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Antonello: “Ristrutturare San Siro sarebbe come scalare l’Everest”

Si torna a parlare del nuovo stadio. Continua la discussione sulla possibilità di costruire un nuovo stadio interamente nerazzurro. Nonostante i numerosi tentativi della giunta comunale di trovare una soluzione condivisa dopo tante incomprensioni, Inter e Milan non sembrano intenzionate a rimanere a San Siro e starebbero valutando concretamente le ipotesi di lasciare la città.

Se i rossoneri avrebbero individuato l’area di San Donato, i nerazzurri sarebbero determinati a costruire il nuovo stadio nel piccolo comune di Rozzano. A parlare dell’argomento ci ha pensato Alessandro Antonello, uno dei principali dirigenti dell’Inter.

Antonello sul nuovo stadio fuori da Milano

stadio San Siro

Il braccio destro di Beppe Marotta, molto esperto di conti, ha voluto ribadire quali sono gli obiettivi della società: avanzare una proposta credibile per costruire un nuovo impianto sportivo a Rozzano anche se ascolteranno le proposte di WeBuild. Al momento risulta veramente difficile poter immaginare la ristrutturazione dello stadio dato che, secondo Antonello, sarebbe fermo agli anni 80. Uno degli scopi è anche arrivare al pareggio delle emissioni richieste, obiettivo ancora parecchio lontano.

Il dirigente interista non ha perso occasione per parlare anche del progetto ideato da WeBuild, con il quale le società ancora non hanno trovato un’intesa. Il primo problema da risolvere riguarda l’efficienza dei servizi offerti, soprattutto al secondo e al terzo anello e fuori dallo stadio ma fino a giugno non dovrebbero esserci grandi novità.

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Simone Ambroso

Simone Ambroso