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Vicino l’obbligo di riscatto automatico di Arnautovic: ecco cosa manca

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Marko Arnautovic ha regalato prestazioni deludenti e numeri assolutamente sotto le aspettative fino a questo punto della stagione: un solo gol in 15 partite, troppo poco anche per un vice-Lautaro. Con la prossima partita, però, per i nerazzurri scatterà l’obbligo di riscatto se otterranno almeno un punto contro la Roma di De Rossi.

L’ultimo in ordine di tempo, ma purtroppo non l’unico, è l’errore contro la Juventus che ha negato all’Inter di chiudere la partita e portarsi sul 2-0. Nonostante la bravura di Wojciech Szczesny, infatti, è impossibile non parlare di errore dell’austriaco sull’occasione mancata al minuto 87, che ormai ha realizzato una sola rete in 392 minuti in campionato.

Arnautovic: pochi gol e tanti errori, ma tra un punto c’è il riscatto

Se i numeri dell’ex Bologna sono uno dei difetti della splendida stagione dell’Inter, dall’altra parte la società è già corsa ai ripari per giugno e la soluzione, ormai si sa, parla iraniano. Mehdi Taremi arriverà dal Porto e per Arnautovic lo spazio sarà ancora meno con la notizia che domani, se la formazione di Inzaghi conquisterà almeno un punto contro la Roma, scatterà il riscatto di 8 milioni più bonus agli emiliani.

All’attaccante rimangono quattro mesi per convincere l’allenatore e i tifosi di meritarsi ancora un posto in squadra, anche se da gregario, perché se dovesse restare il minutaggio calerebbe ulteriormente e l’ipotesi di una cessione non sembra affatto impossibile.

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Fabrizio Pettenati

Fabrizio Pettenati