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The Best Fifa, tra gli ex Inter c’è chi ha snobbato Inzaghi: ecco chi

Inzaghi premiazione
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The Best Fifa Football Awards 2023, le premiazioni. Nel corso della serata di ieri, si sono definiti i podi per le diverse categorie che il concorso proposto annualmente da FIFA prevede dal 2016. Lionel Messi ha ricevuto per l’ottava volta nella storia il premio di Miglior Giocatore dell’anno 2023, superando Haaland (nonostante un ex equo nel punteggio) e Mbappe, come prevedibile Guardiola si è posizionato al primo posto nella categoria degli allenatori (Inzaghi ha ottenuto la medaglia di bronzo, conquistando il terzo posto) e nessun giocatore della serie A è stato inserito nella formazione dell’anno. Ciò che incuriosisce maggiormente interisti e amanti di polemiche, sono i voti di alcuni ex Inter, chiamati a stilare la propria classifica in quanto capitani delle Nazionali di appartenenza.

The Best Fifa, i voti degli ex Inter

Prima di rivelare le votazioni di chi non veste più la casacca interista, è opportuno sottolineare come Hakan Calhanoglu, chiamato ai voti come capitano della Turchia, abbia assegnato a Inzaghi il gradino più alto del podio, a cui poi sono seguiti Guardiola e Spalletti. Il più clemente degli ex è Milan Skriniar, capitano della Slovacchia, per cui davanti a tutti ha posizionato Spalletti, poi Guardiola ed infine Inzaghi. Lukaku invece, come capitano del Belgio, lo ha escluso totalmente dalla TOP 3. Tra le motivazioni che hanno spinto il belga a lasciare Milano c’era stata, su tutte, l’esclusione dalla formazione titolare nella partita più importante di tutte, la finale Champions di Istanbul, e la preferenza verso Edin Dzeko durante il corso della stagione. Big Rom ha trovato così il modo di vendicarsi, visto che in campo a San Siro contro l’Inter non ci era riuscito, e nella propria classifica ha votato così: 1) Guardiola, 2) Xavi, 3) Spalletti.

Le parole di Guardiola e Inzaghi

Dopo aver ricevuto il premio, Pep Guardiola, vincitore del Triplete con i Citizens, ha espresso belle parole verso gli allenatori azzurri, congratulandosi con Luciano Spalletti per l’ottimo lavoro svolto con il suo straordinario Napoli campione d’Italia 22/23 e, rivolgendosi poi al tecnico nerazzurro, parla di Istanbul come di una finale Champions meravigliosa e sottolinea quanto sia stata dura per il suo City giocare contro l’Inter in finale. Parole che non possono non far piacere non solo a tutti gli interisti, ma soprattutto a Simone Inzaghi, che si dice onorato di aver raggiunto il podio accanto ad allenatori come Guardiola e Spalletti ed estende a tutto il suo staff, alla società e ai suoi ragazzi attuali e passati un tale riconoscimento. Vista l’imminente partenza dei nerazzurri per l’Arabia, dove proveranno ad aggiudicarsi la quarta Supercoppa, impossibile non porgli almeno una domanda. Il nuovo format è sicuramente un’incognita, ma l’Inter si presenterà da vincitrice del titolo e farà di tutto per onorare la competizione che sarà combattuta fino all’ultimo, così come lo sarà il campionato, dove Inzaghi riporta anche il Milan tra le papabili formazioni che lotteranno fino a maggio per lo Scudetto.

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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni