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Il calcio italiano si apre al mondo: le proprietà straniere nella prossima stagione saranno nove

Nel calcio moderno è sempre più comune avere proprietari di club stranieri e nella prossima Serie A il numero salirà ulteriormente. 

Sono lontani i tempi della Serie A dove tutte le squadre potevano contare su proprietà e dirigenze made in Italy e su capitali che appartenevano ai magnati vecchia scuola: Moratti, Berlusconi e la famiglia Agnelli sono solo i nomi principali di un’epoca lontana, dove le squadre al comando si alternavano con più frequenza e i successi erano meglio spartiti tanto da parlare di “sette sorelle” del calcio italiano.

Il calcio moderno: capitali esteri e proprietari stranieri sono arrivati anche in Italia. Zhang il primo a vincere.

Con gli anni, i costi di gestione e la mancanza di programmazione di tutto il sistema ha fatto si che le disponibilità finanziarie dei vecchi proprietari non fossero più sufficienti per poter competere con gli altri campionati dove il processo di internazionalizzazione e di capitali esteri è cominciato anni prima.

Tuttavia questa tendenza sta cambiando negli ultimi anni dove anche il nostro calcio si è aperto all’arrivo di capitali stranieri che possano ridare competitività alle nostre squadre.

Una delle prime società a passare di mano da un Presidente vecchia scuola come Moratti a un’imprenditore straniero come Erik Thohir è stata è proprio l’Inter, nel 2013.

Solo tre anni più tardi il club passava nuovamente di mano, questa volta al colosso cinese Suning e alla famiglia Zhang tutt’ora proprietaria e che nel corso degli anni ha investito quasi 1 miliardo di euro nel club meneghino, rilanciando il brand nel mondo, aumentando i ricavi e iniziando un percorso vincente fatto di trofei.

Steven Zhang è inoltre il primo presidente straniero a vincere trofei in Italia, segnando a suo modo la storia del nostro calcio.

Anche nella capitale, lato Roma, hanno imparato a conoscere gli investimenti stranieri, in questo caso made in U.S.A. prima con la presidenza Di Benedetto, Pallotta e infine con l’attuale presidenza Friedkin.

Anche il Milan e la Fiorentina appartengono attualmente a proprietà a stelle e strisce, rispettivamente al fondo RedBird e a Rocco Commisso. Anche Genoa e Atalanta hanno proprietari statunitensi.

Le due squadre a marchio straniero in aggiunta alla lista arrivano dalla Serie B: il neopromosso Parma appartiene all’imprenditore statunitense Kyle Krause mentre il Como con a capo i fratelli Hartono risulta la proprietà più ricca della prossima serie A.

Ecco la classifica completa di tutte le nove proprietà straniere che giocheranno nella Serie A 2024/2025:

Atalanta: Stephen Pagliuca e Soci (USA)

Bologna: Joey Saputo (Canada)

Como: fratelli Hartono (Indonesia)

Fiorentina: Rocco Commisso (USA)

Genoa: 777 partners (USA)

Inter: Suning (Cina)

Milan: RedBird (USA)

Parma: Kyle Krause (USA)

Roma: Dan Friedkin (USA)

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts