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Camano, agente Lautaro: “Vuole restare all’Inter ma l’ingaggio va adattato”

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Alejandro Camaño ritorna a parlare del futuro di Lautaro Martinez.

Terminata l’epoca di Steven Zhang alla guida dell’Inter, adesso tocca al fondo Oaktree gestire le casse del club ed affrontare i principali problemi economici e sportivi. Il primo caso da risolvere per la nuova proprietà americana è il rinnovo di Lautaro Martinez, capitano e simbolo dell’Inter della seconda stella.

L’attuale capitano nerazzurro ha un contratto fino al 2026 e ha già dichiarato di voler restare a Milano, città in cui è esploso calcisticamente e dove ha vinto 7 trofei, tutti con la maglia dell’Inter.

Ma con il cambio di proprietà la questione legata al rinnovo del numero 10 interista potrebbe subire dei rallentamenti, dato che il fondo americano è chiamato a nominare un nuovo consiglio d’amministrazione e si dovrà insediare un nuovo presidente nel giro di 20 giorni.

Nella giornata di oggi l’agente del calciatore, Alejandro Camaño, è tornato a parlare della situazione contrattuale del suo assistito e ha voluto ribadire la volontà di Lautaro di rimanere in nerazzurro in una lunga intervista rilasciata a FcInterNews.

Lautaro Martinez vuole con tutto sé stesso restare, ma dovrà essere trovato un accordo tale da soddisfare tutte le parti. Adesso è arrivata una nuova proprietà ed immagino che debbano sistemare le loro questioni interne. È un club a cui voglio bene, Lautaro si sente al 100% parte integrante dello stesso. Fino al 2026 solo l’Inter può prendere la decisione di venderlo. Lui al momento è super felice dell’attuale contratto sino al 2026″, le parole di Camaño.

E ancora: “L’Inter ha detto di voler rinnovare, noi abbiamo già detto di sì, perché Lautaro è felicissimo all’Inter. Con la discussione che partirà dal fatto che Lautaro, rispetto a quando ha rinnovato l’ultima volta, è ancora più speciale per i nerazzurri. La sua lealtà nei confronti dell’Inter è assoluta. Vuole restare e rinnovare, ma si dovrà parlare di che giocatore sia diventato oggi. Se per tutto il mondo è paragonabile a un Haaland, un Mbappé, a giocatori di altissimo livello internazionale, si deve partire da qui. Sa, in Italia ci sono calciatori che guadagnano di più e hanno fatto di meno. Dovrò affrontare tutte queste tematiche con l’Inter quando ci vedremo. Non abbiamo parlato con alcun club per una sua eventuale cessione, proprio perché il ragazzo vuole rimanere a Milano”.

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Simone Ambroso

Simone Ambroso