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CdA Inter, con Marotta un gesto che non si vedeva dai tempi di Moratti

Beppe Marotta nuovo presidente del'Inter
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Inter news. Una giornata molto intensa quella di ieri per il mondo nerazzurro, quasi una sorta di giorno zero da cui ripartire come nuovi, o quasi, sotto una bandiera che ora è a stelle e strisce. Proprio da zero, poi, non si riparte, sia perché si parla della squadra italiana che ha dimostrato di essere la migliore sul campo, sia perché tra i nuovi nomi nelle sale dei bottoni ce ne sono tanti “vecchi”.

Ad analizzare e ripercorrere gli eventi di ieri ci ha pensato il Corriere dello Sport, riavvolgendo il nastro e svelando anche qualche retroscena. Tra la nomina di Beppe Marotta e la designazione dell’intero Consiglio di Amministrazione, infatti, c’è stato un gesto molto significativo che però in società non si vedeva dai tempi di Massimo Moratti presidente.

Inter, standing ovation per il nuovo presidente e Marotta si commuove

La notizia di Beppe Marotta nuovo presidente dell’Inter ha del clamoroso, forse per il ruolo più strettamente legato al mercato che il dirigente originario di Varese ha sempre ricoperto o forse anche per il suo passato in bianconero, ma la volontà della nuova proprietà nerazzurra era chiara e sembra aver riscosso l’approvazione anche di Simone Inzaghi. Questa scelta, come dichiarato dal CdA, consentirà al club di mantenere una certa continuità rispetto al recente passato ma, allo stesso tempo, segnerà un importante punto di svolta grazie all’esperienza di Marotta nel mondo del calcio.

Dopo Thohir e Zhang, dunque, l’Inter torna ad avere un presidente italiano. L’ultimo, molto caro ai tifosi per i traguardi raggiunti, era stato Massimo Moratti, spesso accolto nelle assemblee dei soci con una standing ovation. Il dettaglio raccontato dal Corriere dello Sport è che la medesima cosa è avvenuta ieri con Marotta, una novità rispetto ai suoi due predecessori. Il nuovo presidente, ovviamente, non ha potuto trattenere la commozione al momento della sua proclamazione.

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Fabrizio Pettenati

Fabrizio Pettenati