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I 5 motivi per cui l’Inter è favorita per la Supercoppa

Alla viglia della semifinale di Supercoppa Italiana, in programma domani all’Awwal Park Stadium di Riyadh, l’Inter di Simone Inzaghi si presenta al primo round della nuova Final Four per l’assegnazione del primo titolo stagionale con numeri importanti, figli di una prima parte di stagione che vede i nerazzurri saldamente con in mano il primato in classifica in Serie A e gli ottavi di finale di Champions League, raggiunti con due giornate d’anticipo.

Campagna d’Arabia

Supercoppa Italiana, il primo vero obiettivo a portata dell’Inter in questa stagione. Solo dodici mesi fa, la squadra di Inzaghi asfaltava i Campioni d’Italia del Milan, nell’ultima finale secca prima dell’introduzione del nuovo format a quattro squadre, sotto i colpi di Dimarco, Dzeko e Lautaro Martinez e oggi, precisamente alle 22.05 locali, ha avuto inizio la missione di difesa del titolo conquistato nelle ultime due stagioni.

Il Club di Viale della Liberazione, oltre all’agognata seconda stella, vero obiettivo apertamente dichiarato, vuole portare a casa la terza Supercoppa Italiana di fila, eguagliando il record di Fabio Capello e del Milan degli invincibili che tra il 1992 e il 1994 sollevarono il trofeo per ben tre volte consecutive, unico caso nel calcio italiano. Facendo il punto sull’attuale momento di stagione, i nerazzurri sono fermamente convinti di poterla conquistare: Lautaro e compagni hanno in mano il primo posto in Serie A, conquistato e difeso finora con determinazione granitica e sicurezza nei propri mezzi, le basi su cui l’Inter si poggerà per arrivare a un altro successo prestigioso.

Le 5 ragioni per cui l’Inter è la favorita

Nella nuova frontiera del calcio mondiale, l’Inter troverà la Lazio a contenderle il posto in finale dove la vincitrice sfiderà una tra Napoli e Fiorentina. I bookmakers vedono la formazione di Inzaghi come la favorita per la vittoria finale ma a voler ben guardare ci sono almeno cinque ragioni che spingono i favori del pronostico verso la Beneamata.

In primo luogo, i numeri sorridono decisamente ai nerazzurri: 51 punti ottenuti nelle prime 20 giornate di campionato, miglior attacco con 49 reti segnate, miglior difesa con 10 gol subiti e una sola sconfitta. Da non prendere alla leggera, per gli avversari, la forza negli scontri diretti dove l’Inter, nel girone d’andata contro le dirette rivali per la Supercoppa, ha sconfitto largamente la Fiorentina a San Siro per 4-0 e, in trasferta, prima il Napoli con un netto 3-0 al Maradona e poi la Lazio per 2-0 all’Olimpico.

Seppur al debutto, la nuova Final Four di Supercoppa Italiana viene considerata un torneo breve, altro tema che vede le statistiche dalla parte dell’Inter che, se si esclude l’attuale edizione della Coppa Nazionale (Inter eliminata agli ottavi dal Bologna), nelle competizioni a breve termine è stata pressoché perfetta e questa caratteristica trova confortanti appoggi anche dal percorso in Champions League, sempre superato con Inzaghi in panchina.

L’Inter sbarcata a Riyadh si trova in uno stato di forma ottimale per l’appuntamento. La roboante vittoria di Monza è servita a rodare il motore della squadra, al completo fatta eccezione per il lungodegente Cuadrado, che si accenderà alle ore 20 e che dovrà portare la macchina nerazzurra al traguardo della finale. Allo stadio Al-Awwal Park, casa dell’Al-Nassr dell’ex nerazzurro Marcelo Brozovic, annunciato in tribuna, l’Inter potrà schierare il capitano e capocannoniere del campionato, Lautaro Martinez, autore di 18 reti in 18 gare disputate in Serie A.

El Toro verrà affiancato dal nuovo gemello del gol, Marcus Thuram, autore di una prestazione folgorante a Monza con il tirono al gol e l’assist per la doppietta di Hakan Cahlanoglu, altro gioiello della corona nerazzurra e rigorista infallibile. Un “tridente” da sogno, per confermarsi e centrare questo particolare Triplete.


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Gianmarco Vella

Gianmarco Vella