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Clamoroso Ranocchia, avrebbe potuto tradire l’Inter per la Juve: il retroscena

Andrea Ranocchia Juventus. Da qualche settimana va in onda FrogTalks, un podcast che deve il suo nome al suo conduttore, vale a dire Andrea Ranocchia. Proprio nel corso dell’ultima puntata della trasmissione, l’ex difensore dell’Inter ha rivelato un aneddoto di mercato riguardante se stesso. Secondo quanto raccontato, nel 2014 sarebbe stato veramente ad un passo dal tradire l’Inter per sposare il progetto della Juventus.

Andrea Ranocchia Juventus: com’è andata

ranocchia

Ranocchia ha raccontato di come sia stata particolare quell’estate del 2014 per lui. In quel periodo era a scadenza di contratto, infatti l’accordo con l’Inter sarebbe scaduto l’estate successiva. Inoltre in quel periodo il futuro societario non era molto delineato e si navigava a vista. Ad incrementare le perplessità dell’ex Bari e Genoa ci ha pensato la chiamata arrivatagli dalla Juventus, che arrivava dal terzo trionfo di fila in campionato (sarebbero diventati ben nove in totale col passare degli anni). Ranocchia ha confessato di aver riflettuto seriamente sull’offerta e di aver chiamato diversi amici per potersi confrontare sulla possibile destinazione.

Un ex leggenda dell’Inter è stata decisiva per far propendere Ranocchia sul no: Dejan Stankovic. Le parole del Drago, secondo quanto affermato dallo stesso Froggy, lo hanno convinto a rimanere nel club nerazzurro. Il serbo spiegò all’ex difensore della Nazionale come sia diverso vincere all’Inter piuttosto che alla Juventus. In bianconero sarebbe stato uno dei tanti, in nerazzurro sarebbe diventato un’icona.

Come andarono le cose

L’epilogo della vicenda è storia. Ranocchia rimase all’Inter e cominciò la stagione da capitano e rinnovando il proprio contratto per ben 5 anni, fino al 2019. La continuazione della sua avventura in nerazzurro in un primo momento non fu felicissima. Finì per diventare il capro espiatorio di quella squadra assolutamente non all’altezza della storia del club. Dopo una sola stagione gli fu addirittura tolta la fascia in favore di Mauro Icardi: in quel momento toccò il fondo della sua carriera all’Inter. L’arrivo di Luciano Spalletti coincise con la rinascita del giocatore che, nel nuovo ruolo di comprimario, riuscì ad entrare nel cuore dei tifosi, togliendosi anche lo sfizio di vincere uno Scudetto nel 2021 con Antonio Conte.

 


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Luca Arcangeli

Luca Arcangeli