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Corsie di sorpasso, perché le ali sono il fattore in più per Inzaghi

Corsie di sorpasso, perché le ali sono il fattore in più per Inzaghi. Se l’Inter è stata capace di mettere la freccia e di finalizzare un sorpasso deciso ai danni della Juventus, una parte consistente del merito è anche degli interpreti sulle fasce, giocatori capaci di far segnare sin qui un ricco bottino di 9 gol e ben 17 assist in tutte le competizioni. Ma non tutti i laterali nerazzurri hanno rispettato le attese della vigilia, ragion per cui Inzaghi ha dovuto adattare e modificare le proprie scelte rispetto alle gerarchie di inizio stagione. Ecco la situazione nel dettaglio.

Le ali? Il fattore in più per Inzaghi

Dumfries gol Inter-Salernitana.

Non si può non partire da Federico Dimarco. Il figlio della Nord è il laterale più utilizzato da Inzaghi con 1734 minuti disputati. Dimash ha finora portato in dote 3 gol e 7 assist, numeri altisonanti che lo hanno reso padrone indiscusso della fascia sinistra. Ma attenzione al coinquilino Carlos Augusto, ad oggi è la prima scelta in corsa per Inzaghi. Non per niente il minutaggio dell’ex Monza ammonta a 1536 primi e il suo rendimento è sempre più in crescita. Il brasiliano ha fatto la voce grossa anche nell’ultimo match contro la Salernitana, con due assist.

Il traffico è più affollato sulla corsia destra, complice la non brillante stagione di Denzel Dumfries. L’olandese è tormentato da alcuni problemi fisici che lo infastidiscono dal dicembre scorso, anche se il rientro con gol alla alla Salernitana sembra averlo rivitalizzato. Ma siccome il suo futuro è più che mai incerto, l’Inter si è portata avanti con l’innesto di Tajon Buchanan, un’arma in più per il finale di stagione. Il canadese ha finalmente compiuto le prime sgroppate e ha sin da subito infiammato il pubblico nerazzurro spingendo a fondo la leva del gas.

La verità, poi, è che non si parla mai abbastanza di Matteo Darmian. L’esterno tuttofare è stato capace di colmare i vuoti dei compagni di reparto con prestazioni sempre all’altezza e, nonostante le 34 primavere, gestisce sempre in maniera sapiente e matura la fascia destra.
Infine, resta il rammarico per Juan Cuadrado: il colombiano era arrivato come ricambio di Dumfries, ma si è fermato a 9 misere presenze prima dell’operazione al tendine d’Achille. Un gran peccato non poterlo includere nel novero dei protagonisti in corsia di sorpasso, un fattore in più per l’Inter di Inzaghi.

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Alessio Castagnoli

Alessio Castagnoli

Aspirante giornalista, sempre alla ricerca di qualcosa da dire e cercando di farlo nel migliore dei modiView Author posts