Vai al contenuto

D’Ambrosio e il passato nerazzurro: il punto

A margine della sfida di sabato sera fra Monza e Inter, l’ex di giornata Danilo D’Ambrosio è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport in occasione dell’anteprima del film ‘Chi segna vince‘. D’altro canto chi poteva riconoscere l’importanza di una sfida simile se non lui, che per più di 9 anni ha onorato e difeso la maglia dell’Inter conquistandosi il rispetto di tutto il popolo nerazzurro. Una gara speciale che il difensore dei brianzoli è pronto a giocare, vivendosi l’emozione del momento ma rimanendo pur sempre concentrato a far bene per la propria squadra.

Inter: tra passato e presente

Inutile dire che dopo quasi un decennio passato a difendere gli stessi colori la volontà e il desiderio più grande sia quello di terminare la propria carriera nel posto che ti ha accolto, cresciuto e maturato come giocatore e come uomo. Tuttavia, come sottolineato da D’Ambrosio, bisogna accettare le scelte altrui e non avere rimorsi per ciò che è stato. In effetti non ha tutti i torti: la professionalità e le prestazioni in campo sono due qualità che al centrale italiano non sono mai mancate negli ultimi tempi, eppure la società ha optato per la sua fuoriuscita dal progetto dell’Inter, che puntava ad una ricostruzione del pacchetto difensivo. Un obiettivo raggiunto con successo, visto l’arrivo di Yann Bisseck Benjamin Pavard, e che ha permesso ai nerazzurri di potersi appropriare dell’etichetta di grande squadra. È questo ciò che pensa il classe 1988, che descrive la sua ex squadra come una formazione incredibile che va affrontata con molto rispetto.

L’esperienza a Monza

Nonostante lo sconforto generale causato dalla separazione con il luogo che per anni è stato come una una seconda casa, D’Ambrosio ha deciso di sposare il progetto del Monza per poter continuare a dire la propria in Serie A. Convinto dallo storico Adriano Galliani – ora amministratore delegato del Monza -, l’ex Inter ha trovato la sua dimensione, ambientandosi in fretta e sfornando prestazioni notevoli. Insomma, un ambiente sereno che gli ha permesso di poter esprimere le sue potenzialità ma che resta con i piedi per terra. Un’idea che D’Ambrosio ha voluto mettere in chiaro, affermando che l’obiettivo Europa non è così fondamentale quanto il raggiungimento della salvezza.


© Consentita la sola riproduzione parziale citando e linkando la fonte.
Riccardo Fattorini

Riccardo Fattorini

Sono un giornalista sportivo alla ricerca di nuovi stimoli ed esperienze formative. Amo il calcio e amo poterlo raccontare in diversi modi, anche sotto il mio punto di vista.View Author posts