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Le decisioni del giudice sportivo: multa e diffida per un nerazzurro

Al termine della 18 giornata di campionato, che ha visto Inter e Napoli non andare oltre il pareggio rispettivamente contro Genoa e Monza, la Juventus vincere il big match di sabato sera all’Allianz Stadium contro la Roma, e le altre big vincere accorciando così le distanze con i nerazzurri capolisti, sono state rese note le decisioni del giudice sportivo.

Due diffidati in casa Inter

Sul fronte Inter, le decisioni del giudice interessano i meneghini nella misura in cui, con l’ammonizione rimediata al 77′, Nicolò Barella entra in diffida insieme al suo compagno di reparto Hakan Calhanoglu. Una circostanza che potrebbe essere spinosa per Inzaghi (anche lui in diffida) che, conoscendo la prudenza del tecnico piacentino nella gestione di giocatori su cui pesa il cartellino, potrebbe convincerlo a concedere più spazio a Frattesi, fino ad ora impiegato per lo più da subentrato proprio a sostituire l’ex Cagliari e con il contagocce nelle ultime gare disputate dai nerazzurri, destando certo qualche stupore da chi vorrebbe vederlo titolare con una progressiva regolarità. Al centrocampista sardo è stata altresì data una multa di 1500 euro per proteste reiterate contro gli ufficiali di gara (sanzione aggravata perché in quel momento capitano della squadra).
Henrikh Mkhitaryan rimedia la seconda ammonizione della sua stagione dopo la notte di Marassi, che invece al Genoa porta un’ammenda da 5mila euro “per avere i suoi sostenitori, al 13 del primo tempo. acceso fumogeni nel proprio settore che costringevano l’arbitro ad interrompere la gara per circa sette minuti”.

Le ulteriori sanzioni del giudice sportivo

La giustizia sportiva ha altresì previsto, in vista dell’ultima giornata del girone d’andata, un turno di squalifica per Maric (Monza), Cacace (Empoli), Ferguson (Bologna) e Locatelli (Juventus). Sulle panchine invece è previsto un turno di stop per Palladino (Monza) e Mazzarri (Napoli).


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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni