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Ecco chi è Bc Partners: da Danone a Old Wild West, un colosso da 28 miliardi

Chi è Bc Partners. Si continua a parlare di questione societaria in casa nerazzurra. Se la squadra sul campo sembra avviata alla conquista dello scudetto della seconda stella, tra i banchi societari qualcosa di clamoroso potrebbe avvenire e anche in tempi relativamente brevi.

Il presidente Steven Zhang, in carica dal 2018 e travolto dai problemi giudiziari in Cina, si trova costretto a raggiungere un’intesa con il fondo Oaktree, con cui ha sottoscritto un accordo triennale nel 2021, nell’immediato post-covid, e a cui dovrebbe restituire 275 milioni entro la fine del mese di maggio.

L’obiettivo dell’attuale patron nerazzurro è quello di rinegoziare il prestito con il fondo e di provare a restare al timone della società nerazzurra per altro tempo, ma tutto ciò non sembra affatto scontato.

Se la situazione non dovesse evolversi positivamente per Zhang e il gruppo Suning, non si potrebbe escludere la possibilità di una  cessione delle quote di maggioranza del club. Proprio nelle ultime ore è tornato alla ribalta il nome di Bc Partners, un fondo inglese molto conosciuto negli ambienti finanziari, che già nel 2021 provò ad acquistare l’Inter.

Si torna a parlare del fondo Bc Partners: ecco chi è e cosa fa

La storia di Bc Partners inizia a Londra nel 1986. Fin dalla sua nascita si occupa di private equity specializzata in buyout e acquisizioni. Da sempre opera soprattutto sul mercato europeo ed americano.

La sede ufficiale si trova a Londra ma conta uffici anche a Parigi, New York, Amburgo e soprattutto Milano, città che potrebbe interessare a loro in quest’ultimo periodo. Come tanti fondi di investimento, lo scopo di Bc Partners è quello di acquistare delle società, valorizzarle e infine venderle raddoppiando il loro valore.

Attualmente Bc Partners avrebbe nel suo portafoglio ben 17 società in 18 paesi diversi dal fatturato totale di oltre 35 miliardi di dollari. Trai i paesi in cui investe in maniera più significativa c’è anche l’Italia.

Sul territorio italiano, il fondo britannico fece delle operazioni già nel lontano 2002 quando decise di acquisire la Galbani per 1,1 miliardo di euro. Solo 4 anni dopo riuscì, con grande capacità di rivalutarne il prezzo, a cederla a Lactalis per una cifra vicina ai 2 miliardi di euro. In epoca più recente troviamo gli acquisti dei gruppi Pasticceria Bindi nel 2020 e di Keesing Media Group, azienda olandese specializzata in produzione di puzzle e giochi enigmistici. Altri business che fanno sempre riferimento a Bc Partners nel mondo dei servizi e della ristorazione sono Cigierre, Temakinho, Old Wild West e America Graffiti.

Tra le persone più influenti del fondo c’è indubbiamente il manager greco Nikos Stathopoulos, il quale nel gennaio del 2021 cercò di acquistare le quote di maggioranza dell’Inter ma senza raggiungere un accordo definitivo con il presidente Steven Zhang. A distanza di 3 anni molte cose sono cambiate e i conti della società nerazzurra sono in netto miglioramento dopo diversi anni complicati. La difficoltà che sta affrontando il giovane presidente cinese e il miglioramento del bilancio dell’Inter potrebbero portare ad un tempestivo ritorno di fiamma del fondo inglese sul club nerazzurro.

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Simone Ambroso

Simone Ambroso