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Esposito: “Lautaro il migliore. Lukaku? Ecco cosa faceva”

Esposito a Cronache di Spogliatoio. Sebastiano Esposito è stato intervisto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio. Nel corso della chiacchierata ha rivelato diversi aneddoti sulla sua esperienza all’Inter e ha parlato del proprio futuro. Tanti i temi toccati tra cui quello riguardante Romelu Lukaku, con cui non ha nascosto di aver mantenuto un bel rapporto.

Esposito a Cronache di Spogliatoio: i pensieri sull’Inter in cui ha giocato

Sebastiano Esposito Sampdoria

Esposito ha parlato della stagione 2019/20, anno in cui è stato costantemente aggregato alla prima squadra all’epoca allenata da Antonio Conte, che ha definito per distacco il miglior tecnico al mondo assieme a Guardiola. Ha raccontato di come tutte le giocate fossero codificate e di come ognuno sapesse cosa fare con la palla tra i piedi. Nel gioco dell’ex allenatore del Chelsea nulla è casuale, addirittura in base a come il difensore centrale porta palla cambiano i movimenti da fare. Ad esempio alla conduzione del pallone con la suola corrisponde un determinato movimento degli attaccanti, se invece avviene con l’interno è un altro.

Ha espresso parole al miele anche nei confronti dei suoi ex compagni di reparto, Lautaro Martinez e Romelu Lukaku. Ha definito il Toro addirittura come il miglior attaccante al mondo in questo momento. Il primo controllo e la forza nelle gambe sono a suo modo di vedere unici nel panorama mondiale. Di Lukaku ha esaltato la potenza nel tiro, ha rivelato di non aver mai visto calciare uno così forte con l’interno piede. Proprio su Big Rom ha rivelato un aneddoto particolare. Il belga, ai tempi della sua prima esperienza all’Inter, fece comprare uno sparapalloni per migliorare nel controllo palla. Ha confessato di aver mantenuto un rapporto sincero e diretto con Lukaku, che tutt’ora sente spesso su Instagram, visto che il belga è solito cambiare numero di telefono molto spesso.

Di quella stagione all’Inter ha solo buoni ricordi, ma ha esposto una riflessione che ha potuto fare nel corso di questi anni. Al tempo la sua incoscienza giovanile lo aiutò a giocare senza che gli tremassero le gambe, ma allo stesso tempo per via di quella non ha potuto rubare i segreti dei campioni con cui condivideva lo spogliatoio all’epoca.

Presente e futuro

Il suo presente si chiama Sampdoria e da qualche mese ne è diventato il trascinatore. Ha assunto sempre più importanza all’interno dello scacchiere di mister Pirlo e ha persino vinto l’MVP del mese di dicembre della Serie B. La speranza però rimane sempre quella di poter tornare ad essere un giocatore dell’Inter in futuro. Inzaghi l’ha incrociato solo nei precampionati, ma quei brevi periodi sono bastati ad Esposito per maturare una idea precisa del tecnico dei nerazzurri: è bravissimo secondo lui.

Ha mantenuto anche un buon rapporto con alcuni membri dello spogliatoio. In particolare ha rivelato che Dumfries l’ha spesso preso in giro per il suo “basso” numero di goal messi a segno.

 


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Luca Arcangeli

Luca Arcangeli