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Festa Inter, Ravanelli: “Scudetto? Ho rosicato. Cuadrado irrispettoso verso la Juve”

Festa Scudetto Inter: i campioni d’Italia hanno dato ufficialmente il via ai festeggiamenti dopo il lunch match di domenica contro il Torino, ecco le parole di Fabrizio Ravanelli.

Uno Scudetto vinto nel derby contro i rivali di sempre, quello della seconda stella, quello che permette tra l’altro di superare proprio loro nel numero totale di campionati vinti, è un traguardo speciale. La regola, ovviamente, è di mantenersi sempre entro i limiti del rispetto anche nei momenti di esultanza nonostante gli sfottò facciano parte del calcio, ma una vittoria così non può che essere urlata.

Della festa Scudetto nerazzurra ha parlato un ex dell’altra rivale storica dei nerazzurri, la Juventus, Fabrizio Ravanelli, soffermandosi non solo sulla tifoseria e sullo spettacolo di piazza Duomo ma soprattutto sul comportamento proprio di un calciatore dal passato bianconero.

Ravanelli sulla festa nerazzurra: “Ho dovuto cambiare canale, ma è giusto così. Cuadrado ha mancato di rispetto”

Cuadrado durante la festa Scudetto

Durante un’ospitata a TvPlay.it l’ex attaccante della Signora Fabrizio Ravanelli ha raccontato di aver sofferto la vittoria dello Scudetto da parte dell’Inter, soprattutto per la parte di festeggiamenti che è seguita. “Durante la festa dei tifosi ho dovuto cambiare canale più volte, non nascondo di aver rosicato. In fondo, però, è anche giusto così” ha detto il centravanti riconoscendo con sportività la gioia degli interisti.

Meno clemente, invece, sul comportamento di Juan Cuadrado, che nel corso della festa a tarda ora ha preso parte ad un coro anti-Juve insieme a tutta piazza del Duomo. “Quella di Cuadrado è stata una mancanza di rispetto nei confronti della Juventus, della sua ex squadra. Anche io vinsi lo Scudetto con la Lazio ai danni della Juve, ma non partecipai ai cori di sfottò per rispetto”. Evidente che l’ex centravanti bianconero non abbia apprezzato il comportamento del colombiano, forse trascinato dall’euforia della vittoria.

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Fabrizio Pettenati

Fabrizio Pettenati