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Fissata la prima data per discutere sulla riforma dei campionati

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Come riporta il quotidiano La Repubblica, il presidente della FIGC Gabriele Gravina avrebbe fissato nel giorno di giovedì 18 gennaio 2024 la data per il primo tavolo di confronto fra Leghe e componenti per discutere la riforma dei campionati professionistici, un argomento spinoso che secondo la Federazione si starebbe trascinando da ormai diverso tempo. Più avanti verranno fissati ulteriori appuntamenti per discutere di calcio femminile e lavoro sportivo (per cui è stato aperto un contenzioso da parte di alcuni club e alcune Federazioni con il ministro Abodi).

La riforma dei campionati professionistici

Fin da prima che Gravina ricoprisse il ruolo di presidente della FIGC si parla di attuare una riforma, ma nessuno era riuscito a cambiare il format dei campionati o ridurre il numero dei club professionistici, che in Italia ammonta ad un centinaio. Ora, però, le cose sono destinate a cambiare, o quanto meno questa è la speranza. Se nel primo incontro, che si preannuncia tutt’altro che semplice da affrontare, non si dovesse trovare un accordo tra le Leghe e le componenti ( tra cui quella del sindacato a tutela dei calciatori), il presidente potrà convocare un’assemblea straordinaria l’11 marzo.

Nel frattempo, però, il 18 gennaio parteciperanno all’assemblea la Lega Serie A che a più riprese si è espressa contraria a ridurre il campionato da 20 a 18 squadre, la serie B, che vorrebbe solamente tre retrocessioni invece che quattro. Per fare questo servirebbe innanzitutto trovare un accordo con la serie C, impresa tutt’altro che semplice, per cui una proposta da sottoporre al presidente Marani riguarda due gironi da 20, o 24 squadre (attualmente sono tre gironi da 20 squadre e 60 squadre sono considerate un numero eccessivo).

Date le premesse, è poco probabile che l’assemblea del 18 gennaio porterà con sé qualche risultato, motivo per cui quella prevista nel mese di marzo ricoprirà un ruolo decisivo per evitare che il sistema calcistico italiano possa implodere sotto il peso di molteplici problemi, in primis su tutti quello che coinvolge la situazione finanziaria dei club professionistici.

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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni