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L’identikit di Taremi: ecco la statistica che lo rende un top per Inzaghi

Mehdi Taremi esulta.
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Taremi sempre più vicino all’Inter. Nella giornata di ieri, sono arrivate importanti novità riguardo il principale obiettivo di mercato per la prossima stagione. L’affondo di Marotta e Ausilio questa volta sembra decisivo: Mehdi Taremi è in procinto di vestirsi di nerazzurro, arriverà a parametro zero e sarà il primo colpo del mercato estivo. L’indiscrezione sui dettagli dell’operazione è stata lanciata dal giornalista sportivo Fabrizio Romano: si tratterebbe per un contratto di due anni con opzione per il terzo. La chiusura e le firme sono attese dopo la Coppa d’Asia, di cui Taremi è protagonista con la nazionale iraniana.

L’identikit di Taremi

Il calciatore classe 1992 possiede innanzitutto il vizio del gol: ovunque è andato, ha sempre segnato molto. Nonostante l’inizio di carriera in sordina — l’arrivo nel calcio europeo solo nel 2019, all’età di 27 anni — ha dimostrato di essere un bomber di razza nel campionato portoghese, conquistando il vertice della classifica cannonieri nella sua prima stagione con la maglia del Rio Ave, mettendo a segno 18 reti. Poi il trasferimento al Porto nel 2020 e la definitiva consacrazione: 81 gol in 176 partite e un altro titolo marcatori nella stagione 2022/23, con 22 gol.

La statistica da top per Inzaghi

Ma Taremi non è soltanto questo: nella sua permanenza con i Dragões ha realizzato anche la bellezza di 53 assist. L’attaccante ama costruire le azioni offensive attraverso il fraseggio con i compagni — specialmente gli esterni — poiché la sua intelligenza tattica gli permette di avere grande senso della posizione e un’ottima visione di gioco. Caratteristica da top che ben si adatta al gioco di Inzaghi, sostenitore di una manovra che si fonda sulla partecipazione attiva dei terminali offensivi.

Un record ai mondiali

Taremi sa altresì essere un giocatore di sostanza, dotato di forza fisica e dinamismo. Non sempre è bello da vedere, ma la sua scaltrezza gli permette di compiere spesso la scelta giusta. Come quando ha segnato una doppietta contro l’Inghilterra nel match di esordio con la nazionale iraniana nei mondiali di Qatar 2022. La seconda rete — su calcio di rigore — gli è valsa un record: il gol più tardivo nella storia dei campionati del mondo. Il cronometro segnava 102 minuti e 27 secondi.

Nella prima gara del girone di Coppa d’Asia non è andato a segno, nonostante il perentorio 4-1 dell’Iran ai danni della Palestina. In attesa del prossimo gol, l’Inter è smaniosa di accogliere il suo Prince of Persia.

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Alessio Castagnoli

Alessio Castagnoli

Aspirante giornalista, sempre alla ricerca di qualcosa da dire e cercando di farlo nel migliore dei modiView Author posts