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Il futuro di Jürgen Klopp potrebbe essere in Italia: ecco dove

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Jürgen Klopp in Italia. La notizia del giorno è senz’altro quella dell’annuncio dell’addio al Liverpool a fine stagione da parte di Jürgen Klopp. Il tecnico tedesco ha scritto pagine importantissime della storia del club inglese, riportandolo alla vittoria dopo diversi anni di crisi. Subentrato sulla panchina dei Reds nel 2015 in seguito all’esonero di Brendan Rodgers, è stato in grado di costruire nel corso degli anni una squadra fortissima. Tante le imprese compiute dall’ex allenatore del Borussia Dortmund, ma senz’altro le vittorie del campionato nel 2019/20 e quella della Champions League nel 2018/19 sono le più clamorose.

Adesso ha dichiarato di sentirsi stanco e che sente il bisogno di cambiare dopo diversi anni. Internet è imploso a causa della notizia, tutti hanno cercato di provare ad ipotizzare quale possa essere la prossima meta del tecnico tedesco.

Jürgen Klopp in Italia: potrebbe interessare a due squadre

Ad oggi non si hanno ancora certezze su chi siederà sulle panchine delle squadre di Serie A nel corso del prossimo campionato. Tante cose possono cambiare da adesso fino a fine stagione, quindi è difficile fare pronostici. Alcune panchine tuttavia scricchiolano più di altre e ipotizzare un cambio di guida tecnica viene facile.

Per esempio il Milan si sta interrogando sul futuro di Stefano Pioli. L’intero ambiente ha cominciato a mettere in discussione il proprio mister, complice l’inizio di campionato non del tutto convincente. Anche all’interno della società molti reputano ormai chiuso il ciclo del tecnico rossonero e tutto lascia pensare che il prossimo anno ci sarà un nuovo allenatore sulla panchina del Milan. Nella giornata di oggi Tancredi Palmeri, dopo aver appresso della notizia di Klopp, ha rivelato il contenuto di un proprio colloquio con una persona vicina agli ambienti societari rossoneri. Il giornalista ha rivelato che gli sono stati fatti due nomi di tecnici stranieri per la panchina rossonera: uno dei due era proprio quello di Klopp. L’inviato di Sportitalia ha aggiunto che la rivelazione gli è stata fatta in un momento in cui la posizione del tecnico tedesco al Liverpool sembrava più salda che mai.

Un’altra squadra che senz’altro il prossimo anno cambierà allenatore è il Napoli. Mazzarri, attuale tecnico dei partenopei, ha firmato un accordo come traghettatore fino a fine stagione, quando sarà ingaggiato un nuovo allenatore. Aurelio De Laurentiis nel corso degli anni ha abituato i propri tifosi a grandissimi colpi di scena e chissà che Klopp non possa essere il prossimo. Il presidente è sempre stato un grande estimatore del tecnico tedesco. Per almeno due volte ha provato a convincerlo ad accettare la panchina del Napoli. Il primo contatto tra le parti si verificò nel 2013, come ammesso dallo stesso Klopp. Al tempo Aurelio De Laurentiis si trovò a dover sostituire proprio quel Walter Mazzarri che andrebbe a sostituire anche oggi e provò a sondare la strada che portava all’allora tecnico del Borussia Dortmund. La seconda è molto più recente e risale all’estate scorsa, quando c’è stato il casting per eleggere il successore di Luciano Spalletti. In entrambe le occasioni il presidente del Napoli si è visto sbattere in faccia dei due di picche, ma chissà che il terzo tentativo non sia quello buono.

Prospettive e possibilità

Milan e Napoli sarebbero due club con caratteristiche affini allo stile di Jürgen Klopp. In entrambe le squadre sono già presenti delle basi dalle quali ripartire per costruire i successi dei prossimi anni. Le avventure di Klopp inoltre sono state sempre contraddistinte da un fattore: il tifo caldissimo. Al Borussia Dortmund ha avuto a che fare col celeberrimo Muro Giallo, mentre a Liverpool con la Kop. Allo stesso modo Napoli e Milano sono due piazze importantissime e presentano due delle migliori tifoserie al mondo.

Tuttavia, si sa, nel calcio di oggi a contare non sono sono gli aspetti tecnici e emotivi. Arriva sempre il duro momento di far i conti con i bilanci e ad oggi è difficile immaginare che anche uno solo dei due club possa permettersi di pagare l’onerosissimo stipendio da 12 milioni di euro annui percepito da Jürgen Klopp. Il tutto è reso ancora più complicato dalla cancellazione del Decreto Crescita, che nel corso degli ultimi anni ha agevolato l’arrivo di grandi campioni e allenatori in Serie A.

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Luca Arcangeli

Luca Arcangeli