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Immobile poteva essere dell’Inter già da giovanissimo ma fu scartato al provino

Immobile all’Inter: fece il provino ma fu scartato. Il destino di Ciro Immobile sembra essere un rebus: l’attaccante della Lazio è in rottura con la società e in estate cercherà una nuova squadra.

Gli ultimi anni sono stati complicati per l’attaccante campano, con troppi infortuni registrati e una media gol che è costantemente scesa. Vero che Ciro aveva abituato bene i propri tifosi, essendo capace anche di raggiungere i 36 gol nel 2020, eguagliando il record di gol in Serie A, e di vincere la scarpa d’oro, superando Cristiano Ronaldo e  Lewandowski.

Tra passato e futuro

Le ultime indiscrezioni di mercato vorrebbero Immobile vicino all’Inter, alla ricerca di una grande punta d’esperienza che però possa accettare un ruolo da subentrante.

Il legame di amicizia con Simone Inzaghi suggerisce un possibile riconciliamento a Milano, dopo gli anni di ricche soddisfazioni a Roma. Dovesse concretizzarsi il suo trasferimento a Milano, Ciro non ritroverebbe solo Inzaghi ma anche gli ex compagni laziali Stefan De Vrij e Francesco Acerbi senza dimenticarci del possibile rientro di Correa, suo compagno d’attacco alla Lazio.

Ma in questa vicenda vi è un’aspetto interessante, che in molti probabilmente ignorano: Immobile fece un privino per la primavera dell’Inter ma venne scartato dai nerazzurri. Questo retroscena risale al 2006, quando Ciro era a Sorrento e salì fino a Milano per un provino con altri ragazzi.

A quell’epoca i dirigenti erano Marco Branca e Franco Baresi, che però decisero di puntare su altri giocatori, limitandosi a vedere una sola sessione del giovane Immobile.

L’Inter preferì puntare su altri giovani, come Mario Balotelli e Dell’Agnello e lasciò andare Immobile, che venne poi acquistato dalla Juventus. Questa scelta è stata più volte rimpianta da Baresi stesso, che ammise di essere rammaricato di non aver portato Immobile in nerazzurro e di non aver affondato il colpo quando era possibile, pur avendo già Balotelli in quel ruolo.

Una sliding door che avrebbe potuto impattare sull’inter di quegli anni? Difficile pensare ad ogni modo che Immobile potesse trovare posto nella squadra di Macini prima e di Mourinho poi. Altro discorso se pensiamo agli anni di magra post-triplette dove i gol e il talento di Ciro sarebbero sicuramente potuti servire alla squadra.

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts