Vai al contenuto

Inter da 9, Juve da 4: ecco come i ladri seminano le guardie

Inter che ritorna a casa dall’Olimpico con tre punti pesantissimi, mentre dall’altra parte gli inseguitori bianconeri scivolano in casa contro l’Udinese che strappa allo Stadium una vittoria a dir poco inaspettata. Inzaghi va sotto due volte (prima 1-0 poi 2-1) ma rimonta e a casa della Roma finisce 2-4 per la capolista, Allegri invece non riesce a rialzarsi dopo il colpo del KO di Giannetti al minuto 25 che segna la prima sconfitta casalinga per la Juventus in questa stagione.

Roma-Inter e Juventus-Udinese, però, non parlano solamente per i risultati finali, ma danno segnali importanti ad entrambe le contendenti per il titolo che a questo punto, con un solido +7 sulla seconda e una gara da recuperare, sembra sempre più orientato verso Milano.

Le pagelle di Inter e Juve: 9 per l’intensità dei nerazzurri, bianconeri in crisi solo da 4

I ritmi di Roma-Inter sono stati altissimi, degni della migliore sfida di Premier League, e non hanno lasciato nessun tempo morto a differenza di molte partite del nostro campionato. Anche sotto alla pioggia battente, infatti, le due squadre si sono sfidate con coraggio, spettacolo, reti e soprattutto senza troppi calcoli. Questo ha significato la vittoria e quindi tre punti per gli uomini di Inzaghi, ma è stato un importante segnale assolutamente positivo e uno spettacolo da 9 in pagella.

Piove sul bagnato a Torino, invece, ma solo metaforicamente, dove i padroni di casa non riescono a recuperare e vengono fermati dall’Udinese di Cioffi. Due gare apparentemente agevoli in casa, una sfida scudetto ed ecco che la Juventus si ritrova con appena un punto ottenuto in tre partite, con un distacco che aumenta sempre più dal primo posto proprio quando tutto sembrava in gioco. Per Allegri i risultati non arrivano, il gioco non convince e la partita della sua squadra è da insufficienza pesante: un netto 4. I “ladri” dell’inseguimento che aveva pronosticato il tecnico ex Milan sembrano essere ormai sensibilmente lontani dalle “guardie”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Fabrizio Pettenati

Fabrizio Pettenati