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Inter, Bisseck: “Potevo diventare dottore. Eto’o il mio idolo”

Nel giorno della partita tra Inter e Lecce, valida per la 17a giornata di Serie A, ha parlato il difensore tedesco Yann Bisseck nel programma Matchday del club. Il giovane centrale, che ultimamente sta giocando con una certa regolarità, ha spiegato come da adolescente gli sarebbe piaciuto diventare un dottore, ma ha anche parlato del suo più grande idolo, ovvero Samuel Eto’o, nonostante ricopra un ruolo decisamente diverso dal suo. Ecco le sue parole.

Bisseck: “L’Inter uno dei club più grandi al mondo”

Il giovane centrale tedesco, che però potrebbe decidere di giocare con il Camerun nella prossima Coppa d’Africa, ha parlato di vari argomenti. A partire dalla sua passione da ragazzo, ovvero la biologia, con l’iniziale obiettivo di diventare un dottore, ma il calcio è sempre stata una sua passione. Ha capito di poter far carriera a 16 anni, quando il suo allenatore l’ha chiamato nella Prima squadra del Colonia, in Germania.

Con il club tedesco non va benissimo per Bisseck, che cambia molte squadre, infatti passerà all’Holstein Kiel, al Roda Kerkrade, al Vitoria Guimaraes e all’Aarhus, prima di arrivare proprio all’Inter, che ritiene essere uno dei club più grandi al mondo, oltre ad un sogno che si è realizzato.

La sua intervista si chiude sui suoi idoli in maglia nerazzurra: il primo è Samuel Eto’o, non solo per le sue incredibili qualità in mezzo al campo, ma anche per le origini camerunensi di Bisseck. Mentre il suo secondo giocatore preferito della storia dei nerazzurri è il “Principe” Diego Milito, assoluto protagonista dell’Inter del Triplete del 2010.


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Emanuele Di Vitto

Emanuele Di Vitto