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Inter Club Messico: “Ecco come siamo diventati interisti. Crediamo allo scudetto”

Inter Club Messico si racconta. Mentre l’Inter di Inzaghi continua ad avanzare in campionato e a credere fortemente allo scudetto, fuori dall’Italia tanti tifosi interisti sono pronti a festeggiare e si augurano di farlo il prima possibile. La vittoria della seconda stella, sempre più probabile dopo gli ultimi risultati, potrebbe arrivare addirittura nel giorno del derby di ritorno, in programma il prossimo 21 aprile.

Nella giornata di oggi siamo riusciti a contattare dei tifosi accaniti che seguono l’Inter dal Messico e che, nonostante la distanza atlantica, provano una passione viscerale per i colori nerazzurri. Luis Alonso, uno dei responsabili del club, ci ha spiegato anche come funziona il coordinamento dell’Inter Club Messico, uno degli Inter Club più importanti dell’America Latina.

I ragazzi dell’Inter Club Messico si raccontano 

Come è nata la vostra grande passione per l’Inter?

“Quasi tutti siamo diventati interisti tra la fine degli anni 90 e l’inizio degli anni 2000, momento in cui il calcio italiano era ancora il migliore del mondo. A fare la differenza è stato, indubbiamente, l’arrivo di giocatori come Ronaldo e Baggio prima e Adriano in seguito che ci hanno fatto letteralmente innamorare dei colori nerazzurri. Abbiamo avuto la fortuna di vivere il Triplete e ne andiamo molo orgogliosi”.

Come vi è venuta l’idea di creare un Inter Club in Messico?

“La prima idea era venuta dopo l’anno del Triplete, ci siamo resi conto che la presenza dei tifosi interisti in Messico era molto numerosa. Grazie all’approdo sui social nel 2016, Francisco Hernandez y Josè Carecer iniziarono a reclutare tanti altri tifosi su Facebook con l’appoggio fondamentale di Roberto Rodriguez. Nel gennaio del 2017 abbiamo fondato ufficialmente l’Inter Club Messico con 25 soci”.

I soci iscritti al club vivono tutti in Messico o anche in altri paesi?

“Attualmente contiamo più di 400 soci in tutto il paese e all’estero. Abbiamo dei soci che vivono in Italia e negli Stati Uniti. Sui canali social abbiamo 13 mila followers su Facebook, che è il social dove siamo più attivi”.

Qual è il vostro giocatore preferito della storia dell’Inter?

“Nel corso della nostra vita da tifosi abbiamo amato tantissimi calciatori, da Matthaus a Ronaldo passando per Adriano fino ad arrivare a Sneijder, Cambiasso e Milito, ovvero gli eroi del Triplete.  Il nostro preferito, per ovvie ragioni, resta Zanetti, il capitano di tutti”.

Avete mai avuto la possibilità di andare a San Siro nella vostra vita?

“Alcuni di noi sì, altri purtroppo no. In gruppo non abbiamo mai avuto l’occasione di andarci ma ci auguriamo che possa capitare perchè sarebbe veramente straordinario”.

L’Inter non ha mai avuto giocatori messicani nella sua storia. Che giocatore messicano consigliereste alla dirigenza?

“Nella nazionale messicana ci sono diversi giocatori interessanti, ma quelli che vorremmo vedere con la nostra maglia sono Santiago Gimenez ed Edson Alvarez, sono entrambi molto bravi e potrebbero fare al caso nostro”.

In caso di vittoria dello scudetto, avete già programmato qualcosa?

“Sicuramente festeggeremo tutti quanti insieme, anche perché l’obiettivo è molto vicino”.

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Simone Ambroso

Simone Ambroso