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Inter-Empoli, Inzaghi può agganciare Conte. Record di punti? Ancora possibile

Contro l’Empoli, Inzaghi può raggiungere Conte. Finita la sosta Nazionali, l’Inter si prepara ad affrontare l’Empoli di Davide Nicola nel lunedì di Pasquetta a San Siro. Ora che l’Inter è fuori dalla Champions e dalla Coppa Italia, l’obiettivo è quello, per dirla alla Dimarco, “di chiudere il prima possibile la pratica scudetto” e cucirsi finalmente sul petto la seconda stella. Anche se Inzaghi e i suoi uomini sembrano non avere più nulla da chiedere al campionato, dominato sin dall’inizio e ora con un margine significativo sulle inseguitrici, in queste ultime giornate l’obiettivo è quello di superare se stessi e vecchi record che potrebbero ora avere nuove soglie da superare.

Inzaghi può agganciare Conte lunedì e continuare a focalizzarsi sul record di punti

Simone Inzaghi esulta

Lo ha fatto per ventinove giornate consecutive, deve farlo anche lunedì contro l’Empoli per raggiungere un record che Conte aveva ottenuto alla Juventus nella stagione 2013/14, esattamente dieci anni fa: andare in gol. Una stagione perfetta quella in serie A fatta da Inzaghi e dai suoi uomini che hanno sempre segnato almeno un gol in ogni sfida che hanno giocato, così com’era successo all’ex tecnico bianconero. Lunedì basterà un gol ai nerazzurri per raggiungere i bianconeri.

Questo primo obiettivo potrebbe essere utile per poterne mettere nel mirino altri due: il primo è un record individuale, l’altro di squadra.

Innanzitutto, se nella sfida casalinga contro gli uomini di Nicola l’Inter dovesse trovare i 3 punti che significano vittoria, l’Inter potrebbe farsi un passo più vicina a raggiungere il record di 102 punti ottenuti dalla stessa Juventus di Conte che ha segnato per ventinove gare consecutive. Per poter raggiungere, e superare questo record toccando i 103 punti, l’Inter dovrebbe vincere tutte e 9 le prossime gare. E poi c’è Lautaro, che comanda la classifica marcatori a quota 23 gol e vuole provare a raggiungere il record di gol detenuto da Higuain e Immobile, a quota 36, nell’anno in cui è diventato capitano dell’Inter e uno degli uomini chiave per la vittoria dello scudetto.

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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni