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Inter, i numeri parlano chiaro: è una macchina da gol

La prima della classe del campionato di Serie A sta viaggiando con una media di quasi 2,5 gol a partita mandando in rete già 13 giocatori diversi. La squadra di Simone Inzaghi è una vera macchina da gol e la cosa che sorprende è la facilità con con cui si arriva in rete. Dietro a tutti i gol finalizzati fino a questo momento c’è un gruppo unito e compatto che crea occasioni a cascata.

Punta di diamante di questo ingranaggio è sicuramente il capitano Lautaro Martinez che si trova a quota 20 gol di cui 18 in campionato. La sua destrezza davanti alla porta è quasi impareggiabile, tanto che c’è chi come Caressa lo definisce più “concreto di Mbappè”, lo stesso francese che era ritenuto insuperabile da molti. L’attaccante nerazzurro numero 10 però è accompagnato da una comitiva di 12 giocatori che è volata in gol. La diversità di giocatori che hanno finalizzato una giocata in rete è suggellata dagli assist-men, al momento 11 da inizio stagione condotti da Marcus Thuram.

La fortuna dei nerazzurri

Il calcio che propone la squadra di Simone Inzaghi si sviluppa a ritmi intensi e presuppone la partecipazione nel ruolo offensivo anche dei difensori che si aggiungono agli inserimenti degli esterni. Come viene riportato da La Gazzetta dello Sport, i numeri relativi ai lanci positivi dimostrano come siano centrali nella costruzione di tante azioni offensive. Alessandro Bastoni è uno dei più propositivi in tale ruolo, difatti spesso lo vediamo inserirsi e al momento sono 80 i lanci positivi al pari di quelli di Calhanoglu mentre Darmian viaggia di pari passo con Barella e Mkhitaryan con 38 lanci conclusi con successo.

Come si è visto anche nell’ultima giornata di campionato giocata lo scorso sabato 13 gennaio, Monza-Inter, la squadra di Inzaghi riesce a colpire in tutti i modi da diverse parti del campo. Un’altra nota di rilievo è tutta per il trio di centrocampo: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan, sono sempre più forti e compatti, difficili da sostituire.

 


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Marta Bonfiglio

Marta Bonfiglio

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