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Cessione Inter: “Inevitabile che la società passi di mano”

Cessione Inter. Il club di Viale della Liberazione ha recentemente dichiarato l’obiettivo primario di questa stagione: la seconda stella. Gli impegni in Italia e in Europa, dove la Beneamata sarà impegnata nella doppia sfida con l’Atletico Madrid sulla strada che porta alla finale di Londra dell’1 giugno, devono fare i conti con la scadenza, fissata a maggio 2024, del prestito con Oaktree, per il quale il patron Steven Zhang sta cercando una soluzione.

Partita fuori campo

Sebbene con il fiato un pò corto, l’eliminazione dalla Coppa Italia ancora difficile da digerire e il secondo posto in un girone quanto meno abbordabile in Champions League, l’Inter è arrivata al giro di boa dell’anno solare sicuramente in condizioni tali da far ben sperare per il futuro. Almeno dal punto di vista sportivo perché se in campionato rimane saldamente al comando delle operazioni, pur avendo perduto nel pareggio di Marassi con il Genoa, nell’ultimo turno prima di Capodanno, due punti fondamentali non solo per l’assegnazione del titolo di campione d’inverno e che hanno permesso alla Juventus di dimezzare lo svantaggio (da quattro a due punti), c’è da fare i conti anche con fatti extra calcistici, con partite che si giocano al di fuori di stadi e centri sportivi.

Il 2024 sarà dunque decisivo per il presidente Zhang che dovrà necessariamente raggiungere obiettivi non solo sportivi  ma soprattutto finanziari entro maggio. Ma se le poche delusioni di campo, come la sconfitta in Coppa Italia per mano del Bologna dell’ex Thiago Motta, sono meno dolorose, a tenere banco in casa interista sono le questioni societarie.

Cessione Inter: possibili scenari

Fra meno di cinque mesi, infatti, scadrà il debito con Oaktree, a cui Zhang dovrà restituire una cifra che, complici gli interessi, è schizzata a qualcosa come più di 350 milioni di euro. Ma se secondo il quotidiano La Repubblica che nei giorni scorsi ha affermato che il presidente nerazzurro dovrà necessariamente cercare altri finanziatori, per sovvenzionare il debito servono comunque alcune settimane e le parole dell’ex capo ufficio stampa dell’Inter e oggi giornalista di Sportmediaset, Sandro Sabatini, ospite di Radio Radio, paventano voci di una possibile cessione della società da parte di Zhang: “E’ una situazione da film, da serie televisiva: c’è il conto alla rovescia verso la data in cui Zhang dovrà restituire i soldi, ma tutto continua come se niente fosse. Penso, però, che se Zhang non avrà una dilazione prestito, o un nuovo prestito, sarà inesorabile che l’Inter passi di mano”.

Al netto di vari interessamenti e sondaggi, al momento non esiste traccia di trattative concrete per l’acquisto del club da parte di nuovi possibili acquirenti. Nel 2020 è stata condotta una due diligence da parte di BC Partners che però non ha avuto seguito a causa di mancati accordi sulle cifre. In caso non vadano in porto queste varie opzioni, esiste sempre la possibilità che Oaktree diventi proprietario dell’Inter. Uno scenario per cui lo stesso fondo e Zhang in prima persona stanno lavorando affinché venga evitato.


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Gianmarco Vella

Gianmarco Vella