Vai al contenuto

Inter-Verona, la FIGC apre un procedimento contro il ds dei gialloblu Sogliano

Le polemiche nate dopo la partita tra Inter ed Hellas Verona rischiano di continuare, ed a pagarne le conseguenze potrebbe essere il ds del club gialloblu Sean Sogliano, per via di alcune dichiarazioni molto forti rilasciate al termine del match. Il direttore sportivo del club veneto si è scagliato pesantemente contro l’arbitraggio di Fabbri e del mancato intervento del Var sul gol decisivo siglato di Frattesi nei minuti di recupero del secondo tempo. Per questo motivo, la FIGC ha aperto un procedimento contro il ds Sogliano.

Sogliano ascoltato dal procuratore federale

L’episodio del gol di Frattesi rischia di far parlare ancora a lungo: poco prima della rete siglata dal centrocampista dell’Inter, Alessandro Bastoni ha spinto Duda dell’Hellas Verona, che è rimasto a terra per il resto dell’azione, conclusasi appunto con il gol dei nerazzurri. La situazione era decisamente dubbia, e le proteste di giocatori, staff tecnico e dirigenza sono più che lecite, ma le dichiarazioni del ds Sogliano sono state molto pesanti.

Al termine del match, il direttore sportivo dell’Hellas Verona ha accusato il Var di non esser intervenuto su questo episodio, ritenendo impossibile che un gol del genere non possa essere annullato, ed ha parlato anche di dignità di club e tifosi calpestata per questo motivo.

Per questo motivo, secondo quanto riportato da Sportmediaset, il procuratore federale della FIGC Giuseppe Chinè convocherà e ascolterà il ds Sogliano, per capire meglio quali fossero le intenzioni delle parole contro il Var del dirigente dell’Hellas Verona.

Inoltre, a causa di questo episodio molto controverso, l’arbitro della gara Michael Fabbri e Luigi Nasca (al Var in Inter-Hellas Verona) saranno fermati precauzionalmente per il prossimo turno di Serie A, ma non sono stati sospesi in maniera ufficiale.


© Consentita la sola riproduzione parziale citando e linkando la fonte.
Emanuele Di Vitto

Emanuele Di Vitto