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Intervista a Inzaghi: “Ho sentito una contrattura durante il torello coi ragazzi”

Simone Inzaghi, al termine della roboante vittoria sul campo del Frosinone per 0-5, ai microfoni di Dazn si è lasciato andare a dichiarazioni al miele per i suoi ragazzi.

È un Simone Inzaghi sereno quello che si è concesso ai microfoni di Dazn dopo il pokerissimo della sua Inter sul malcapitato Frosinone, autore secondo il tecnico piacentino di una buona prova. L’Inter Campione d’Italia ha dato una risposta convincente dopo lo stop di Sassuolo, confermato anche dalle parole di Frattesi nell’immediato dopo gara come un episodio sporadico figlio dei festeggiamenti per la vittoria dello scudetto e della seconda stella.

La prova dei nerazzurri, nonostante i 17 tiri tentati dal Frosinone, di cui 8 in porta e che hanno fatto venire più di un brivido a Sommer, è stata molto convincente e ha spazzato via definitivamente la delusione per la seconda sconfitta stagionale in campionato, sempre contro il Sassuolo.

L’intervista di Simone Inzaghi

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A Reggio Emilia non avevate giocato bene tecnicamente. Questa sera è arrivata una risposta eclatante. Come ha visto questa gara?

“I ragazzi sono stati molto bravi, hanno giocato molto bene in fase di possesso, come sanno e come fanno quasi sempre. In fase di non possesso ci sono stati alcuni episodi in cui abbiamo rischiato. Abbiamo giocato molto bene anche se il risultato finale non rispecchia probabilmente l’andamento della partita”.

Oggi, quando i tifosi hanno invocato il suo nome chiedendo di saltare, non ce l’ha fatta per un problema al polpaccio.

“Diciamo che ieri, durante il torello coi ragazzi, avevo il polpaccio un pò indurito e quindi ho abbozzato un saltello. Con i tifosi, la squadra e la società abbiamo un rapporto straordinario e questo percorso straordinario lo abbiamo dedicato proprio a loro”.

Una cosa che impressiona è vedere la squadra accelerare e rallentare quando vuole in base alla partita. E con due registi, con Asllani costruiva dall’alto e Barella che giocava più alto.

“Solitamente abbiamo Mkhitaryan che fa il lavoro del doppio mediano quando è impiegato assieme a Calhanoglu. Stasera Frattesi dava molta prfondità e Barella è un giocatore pensante che sa quando aprirsi, venire incontro o andare a occupare lo spazio.Una mezz’ala straordinaria che sta giocando straordinariamente bene da diverse stagioni”.

Con lo scudetto conquistato, ora si può applicare il turnover. Qualcosa su cui si pone l’attenzione in particolare?

“Stasera ho avuto ottime risposte ma non avevo bisogno di questa partita. Ci sono vari giocatori tra cui Arnautovic e Buchanan che hanno lavorato benissimo in settimana e che oggi hanno risposto in maniera egregia. Purtroppo non sono riuscito a concedere loro lo spazio che meritavano durante l’anno. Sono contento anche per Sensi che, allenandosi con grande professionalità, ha cercato sempre di rosicchiare uno spazio che non è semplice concedergli”.

Una domanda fatta anche a Frattesi, come si aspetta il suo secondo anno all’Inter?

“Spero possa confermarsi con questi numeri poi chiaramente dipenderà da lui. E’ arrivato all’inter inserendosi bene e lavorando egregiamente per raggiungere il massimo livello così come i suoi compagni. Nel calcio poi bisogna scegliere e, dopo Sassuolo, avevo dichiarato che non vorrei vedere andare via nessuno dei miei centrocampisti perché vincere il campionato con cinque giornate d’anticipo mi rende orgoglioso di loro.”

Su Buchanan, lo sta utilizzando più a sinistra. Lo vede come Dimarco o Carlos Augusto?

“Ha un’ottima capacità di dribbling, ha quel qualcosa di diverso perché a destra siamo coperti con Darmian, Dumfries e Cuadrado mentre a sinistra, lo si è visto anche oggi, Carlos Augusto è in grado di ricoprire più ruoli, sia in difesa sia in fase offensiva; questo mi lascia tranquillo. Sta dando ottime risposte.”

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Gianmarco Vella

Gianmarco Vella