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Inzaghi e quel feeling con l’attaccante: come Lautaro supera Immobile

Inter, Inzaghi: la squadra del tecnico ex Lazio sembra imbattibile in questa stagione e, anche se il merito non può essere dato solamente ai singoli, un grandissimo impatto lo ha avuto il capitano Lautaro Martinez. Toccata quota 101 gol in maglia nerazzurra, 22 reti e 2 assist in 23 partite di campionato che gli valgono al momento la testa della classifica cannonieri, due marcature anche nelle 7 presenze in Champions League e una fame che sembra non avere fine.

L’argentino sta eguagliando tutti i propri record realizzativi e ha messo nel mirino quella soglia incredibile di 36 reti in una sola stagione che, fino ad ora, hanno toccato solamente in due: Ciro Immobile nel 2019/2020 e Gonzalo Higuain nel 2015/2016. Per eguagliarla al 10 nerazzurro serviranno ancora almeno 14 gol nelle prossime 12 gare, un traguardo ambizioso ma che con Inzaghi è possibile: ecco perché può arrivarci.

Inzaghi con Lautaro a caccia del “suo” record: obiettivo 36 gol

Era la stagione 2019/2020 e la Lazio stupiva per gol e risultati: 78 punti in Serie A che sono valsi un ottimo quarto posto, 79 reti realizzate e 42 subite (differenza reti di +37) in 24 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte sulle 38 gare totali. Il numero più impressionante, però, lo faceva registrare il numero 9 biancoceleste, andando a segno ben 36 volte in 37 match di campionato disputati per pareggiare così il record di Gonzalo Higuain. Ad allenarlo in panchina c’era proprio Simone Inzaghi.

Il bomber di Torre Annunziata, dopo le buone cose messe in mostra al Pescara in Serie B, era esploso al Torino nel 2013/2014 con 22 reti in 33 partite, attirando così l’attenzione di top club come il Borussia Dortmund. Sono state da dimenticare, però, le sue avventure sia in Germania (soltanto 3 marcature in 24 presenze con il BVB) sia in Spagna con la maglia del Siviglia (appena 15 presenze complessive di campionato e coppe, 4 le reti), al termine delle quali erano in molti a mettere in dubbio le sue doti.

Nel 2016 Immobile approda a Roma insieme a Simone Inzaghi, che arriva ad aprile dopo l’esonero di Stefano Pioli, e la storia del numero 9 da lì è tutta suonata su note trionfali. L’attaccante della nazionale dal 2016 non è mai rimasto sotto la doppia cifra nel dato dei gol realizzati in Serie A, toccando o superando quota 20 in ben 5 delle 7 stagioni in biancoceleste (esclusa quella corrente) ed arrivando addirittura a quel magico 36 nel 2019/2020.

Con un’Inter e soprattutto un Lautaro Martinez così, che ha già superato i propri numeri migliori delle stagioni precedenti, il record di Ciro Immobile è ancora lontano ma non sembra più impossibile da raggiungere. Alle spalle dell’argentino, infatti, ci sarà lo stesso mentore che aveva reso possibile l’impresa all’attaccante della Lazio, e chissà che Inzaghi non riesca a superare quel record con un altro suo attaccante.

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Fabrizio Pettenati

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