Vai al contenuto

Inzaghi ha deciso, la difesa non si tocca: Acerbi e De Vrij restano

Simone Inzaghi per la prossima stagione ha deciso di non volere fare a meno di due veterani che guidano la difesa: Francesco Acerbi e Stefan De Vrij.

I nerazzurri si godono il titolo di “Campioni d’Italia” arrivato lo scorso lunedì 22 aprile in occasione del derby di Milano. La stagione non è ancora finita e Simone Inzaghi vorrà ugualmente tenere alta la concentrazione per chiudere nel migliore dei modi il campionato 2023/2024 che ha coronato il sogno di tutto il popolo interista. Mentre l’allenatore lavora sul campo, la dirigenza continua ad agire sul mercato per portarsi avanti nelle operazioni del calciomercato estivo.

Il tecnico piacentino ha già ribadito che per la prossima stagione gradirebbe la permanenza di tutti i big in modo da non smantellare la rosa e a tale richiesta si aggiunge la volontà di trattenere in maglia nerazzurra anche i due veterani della difesa: Acerbi e De Vrij.

I veterani rimangono

Acerbi e De Vrij

Simone Inzaghi nell’estate del 2022 ha insistito perché il club milanese riuscisse a portare a Milano Acerbi e così è stato fatto. Il difensore centrale si è preso le chiavi della difesa che, peraltro,  in questa stagione è la meno battuta d’Europa. L’ex Lazio in due stagioni scarse ha garantito fiducia davanti ai migliori centravanti d’Italia e d’Europa: da Haaland a Giroud, passando per Vlahovic e Osimhen. Acerbi si è rivelato un difensore implacabile, imbattibile nel gioco aereo, ottimo negli anticipi oltre che bravo in fase di costruzione. Il tutto senza dimenticare che all’occorrenza l’azzurro può fare anche il braccetto di sinistra, al posto di Bastoni.

Come Acerbi, anche l’olandese De Vrij ha un contratto in scadenza nel 2025, il quale potrebbe essere dunque prolungato. Simone Inzaghi non vuole privarsi anche di Stefan, per il quale infatti nutre la medesima fiducia che riserva per Acerbi. Secondo l’allenatore i due centrali danno garanzie anche fisiche che serviranno la prossima stagione, la quale sarà ancor più ricca di impegni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Marta Bonfiglio

Marta Bonfiglio