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Italia-Ecuador, Barella in gol: “Per noi è un nuovo inizio”

Barella in gol in Italia-Ecuador. L’ultima amichevole di quest’ultima sosta nazionali per gli Azzurri – la tournee statunitense finisce con un’altra vittoria per gli Azzurri di Luciano Spalletti, pronti per l’impegno agli Europei che partiranno a giugno 2024.

Tra i tanti protagonisti, uno spazio riservato se l’è ritagliato Nicolò Barella che, nella sera della sua prima partita con la fascia da capitano della Nazionale italiana, ha voluto festeggiare con il gol del 2 a 0, raggiungendo anche un traguardo con la maglia azzurra.

Barella: “La sofferenza mi ha aiutato”

Nicolo Barella maglia nazionale

La seconda amichevole contro l’Ecuador finisce 2 a 0 per l’Italia, la quale rientra con un bilancio positivo per questa tournee a Miami, con due vittorie (la prima arrivata contro il Venezuela). Il commissario tecnico della Nazionale, Luciano Spalletti, può dirsi soddisfatto anche se bisogna ancora trovare la quadra e le condizioni per poter affrontare il prossimo impegno: Euro 2024, che si terranno in Germania.

La partita contro la Tricolor è stata una partita fatta di grandi cambi di fronte e ripartenze, l’Ecuador è riuscita a mettere in difficoltà un paio di volte gli Azzurri – ma alla fine sono stati proprio gli italiani ad avere la meglio, raccogliendo i frutti di un duro lavoro e sapendo soffrire agli attacchi avversari. A confermare ciò sono proprio le parole del capitano della Nazionale di ieri, Nicolò Barella, intervenuto nel post-partita ai microfoni Rai.

Nel secondo tempo abbiamo sofferto troppo per quelle che sono le nostre qualità, ma la sofferenza mi ha aiutato a conservare le energie per una gioia finale“, afferma il vice-capitano dell’Inter, che rientrerà insieme ai compagni nerazzurri per l’obiettivo Scudetto. Con il gol di ieri, Barella entra di diritto tra le leggende della Nazionale italiana: 9 gol insieme a Roberto Boninsegna, Antonio Cabrini e Francesco Totti.

Parole da dominatore del centrocampo, da capitano e campione, quelle di Barella che conclude così: “A prescindere dal modulo per noi è un nuovo inizio. Stiamo prendendo le misure, ci sono sempre cose da migliorare. Stiamo creando un bel gruppo, fatto di ragazzi che vogliono aiutarsi l’uno con l’altro, ed è questa la cosa più bella, perché senza non ci sarebbe nulla“.

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Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts