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Italia, missione compiuta: il pari con l’Ucraina vale la qualificazione agli Europei

Finisce 0-0 la sfida tra Ucraina e Italia, gara valida per l’ultima giornata del girone di qualificazione ai prossimi campionati europei. Un pareggio che in virtù dei maggior punti conquistati negli scontri diretti, premia la squadra di Spalletti che conclude così il girone al secondo posto ottenendo la qualificazione ai prossimi campionati europei che si svolgeranno a giugno in Germania.

Una partita per niente facile, molto sofferta. Gli azzurri partono bene nel primo tempo, creano tanto ma concretizzano poco. L’occasione più clamorosa è di Frattesi che al minuto 30′ a tu per tu con Trubin non riesce a superare il portiere ucraino in uscita. Nella ripresa i cambi non cambiano l’inerzia della gara. Nel finale complice la stanchezza e il bisogno dell’Ucraina di dover vincere la gara a tutti i costi, ci sono stati momenti di tensione.

Senza dubbio l’episodio più clamoroso è quello avvenuto nei minuti di recupero quando Cristante colpisce in area Mudryk. L’arbitro lascia proseguire e nemmeno il Var decide di intervenire. Intervento abbastanza dubbio: il tocco c’è ed è evidente. Italia graziata che ringrazia ed approda agli Europei.

Festa grande per tutti e sopratutto per Luciano Spalletti che ottiene così il primo risultato importante da quando siede sulla panchina azzurra. Come detto da lui stesso al termine della gara, adesso viene il bello con un titolo di campioni in carica da difendere in Germania il prossimo giugno.

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