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La Juve perde a Napoli: Inter, scudetto più vicino

Dopo Napoli-Juve, l’Inter è più vicina allo scudetto. Nella 27esima giornata di serie A, sono stati numerosi gli scontri per la salvezza che hanno animato la parte destra della classifica. A sinistra, a comandare su ogni altro incontro il big match Napoli-Juventus, di grande interesse per tutte le big impegnati nella rincorsa all’obiettivo stagionale, chi per il primato della classifica, chi per aggiudicarsi un posto in Europa. Con la vittoria partenopea nel finale per 2-1, l’Inter vede sempre più vicina la possibilità di cucirsi la seconda stella sul petto.

Per farlo, però, bisogna riuscire a portare a casa 3 punti contro il Genoa di Gilardino, avversario scomodo per tutte le big nel girone d’andata. La posta in palio è delle più ghiotte.

Napoli-Juve, la partita

Napoli-Juve gol

Una stagione complicata questa per i campioni d’Italia: giocatori che sembrano i gemelli di quelli imbattibili dello scorso anno, tre allenatori diversi in panchina da agosto e una posizione di classifica molto al di sotto delle aspettative. Come accade però quando il nemico è lo stesso, poco importano le rivalità tra i singoli, è il gruppo che deve vincere. E questo ha fatto il Napoli ieri sera, rispolverando dolci ricordi di quella squadra che tutti abbiamo ammirato solo un anno fa e che, tra il calore della sua gente, ha ottenuto una vittoria fondamentale contro la rivale principale per poter rientrare a pieno titolo nella lotta per un posto in Europa. Apre i giochi Kvaratskhelia al 43′: dopo esserci andati vicino in diverse occasioni, è il georgiano a portare in vantaggio gli azzurri con un destro al volo che inganna Szczesny e si imbuca nell’angolino vincente. La Juve prova a reagire subito, ma Vlahovic sbaglia una clamorosa occasione per il pareggio (e non sarà l’unica). I bianconeri rimettono tutto in parità quando Allegri nella ripresa si affida al tridente, inserendo Yildiz e spostando Chiesa a destra. Proprio l’attaccante della nazionale scambia con Alcaraz e con una rasoiata su cui Meret non può nulla, fa 1-1.

Quando il tabellino riporta il risultato forse più giusto per quello che si è visto in campo, un’ingenuità di Nonge, un pestone inutile in area di rigore su Osimhen, porta Mariani a fischiare il calcio di rigore dopo OFR. L’attaccante mascherato partenopeo si presenta sul dischetto ma sbaglia e sulla respinta di Szczesny il più veloce ad arrivare è Raspadori che mette all’incrocio il gol del definitivo 2-1.

L’Inter è più vicina allo scudetto

Con il risultato del Maradona, sono diverse le squadre che possono sorridere, il Napoli perché può di nuovo credere all’Europa, il Milan che è solo a -1 dal secondo posto, ma soprattutto l’Inter. Con la sconfitta dei bianconeri, che restano fermi a 57 punti, l’Inter, con un vantaggio di ben 12 lunghezze (69 punti per i nerazzurri di Inzaghi) ha la possibilità di staccare ulteriormente la Juventus. Questa sera a San Siro l’Inter sfida il Genoa di Ballardini, che arriva da due pareggi, una sconfitta e una vittoria nelle ultime 4. Una cosa che l’Inter ha imparato negli ultimi due anni è che non si deve mai sottovalutare l’avversario e così sarà chiamata a fare anche stasera, nonostante la consapevolezza di avere ben poche rivali al momento.

Con una vittoria, l’Inter si porterebbe a +15 sulla seconda in classifica e, a 11 giornate dalla fine, potrebbe essere un pezzettino di scudetto che i nerazzurri possono iniziare a cucirsi addosso; nel caso invece di clamorosa sconfitta contro i rossoblu di Genova, i nerazzurri non avrebbero comunque nulla temere perché resterebbe inalterata la distanza con la principale rivale.

Vlahovic ieri nel post gara ha detto che il pareggio di Empoli ha cambiato qualcosa nella mente dello spogliatoio: per i nerazzurri questo dev’essere lo stimolo per cogliere al volo ogni occasioni di chiudere il campionato il prima possibile.

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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni