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La Fiorentina si riorganizza dopo la morte di Barone

Nuovo assetto societario Fiorentina La morte di Joe Barone, direttore generale della Fiorentina e braccio destro del presidente Rocco Commisso, è stato sicuramente un duro colpo per la Viola, che perde un dirigente valido, appassionato del suo mestiere e estremamente attento ai dettagli, ad esempio la marca di caffè presente nelle macchinette del Viola Park, centro sportivo gioiello modernissimo che Barone stesso seguì come direttore generale dei lavori.

La morte improvvisa del dirigente viola ha spinto forzatamente ad una riorganizzazione dell’organigramma societario per mantenere vivo il lavoro compiuto da Barone fino alla sua scomparsa.

Il nuovo assetto societario viola: i nuovi ruoli di Pradé e Ferrari

Alessandro Ferrari - FiorentinaCon un comunicato ufficiale, la Fiorentina ha reso noto il nuovo assetto societario e chi occuperà le nuove posizioni all’interno dello scacchiere viola decise dal presidente Rocco Commisso.

Daniele Pradé, direttore sportivo viola, è stato promosso e tornerà ad essere il numero uno dell’area sportiva. Il DS però non agirà da solo. Ad aiutare Pradé ci sarà infatti Nicolas Burdisso, ex difensore di Boca Juniors, Inter, Roma, Genoa e Torino e dal 2021 alla Fiorentina in qualità di direttore tecnico e impegnato in attività di scouting.

Il cambiamento più importante è quello che coinvolge Alessandro Ferrari, ex responsabile della comunicazione di importanti marchi come Il Sole 24 Ore ed Esselunga, Ferrari arrivo alla viola nel 2018 con il ruolo di responsabile delle comunicazioni esterne. In realtà, però, il suo ruolo è sempre stato più importante di questo. Braccio destro di Joe Barone, Ferrari negli anni è diventato sempre più importante all’interno della società viola.

Da oggi, dunque, sarà lui a gestire la sezione aziendale del club, sedendosi ai tavoli di assemblee di Lega e mantenendo i rapporti con i dirigenti delle altre squadre. Alessandro Ferrari diventerà quindi il nuovo volto della Fiorentina in Italia, proprio come lo fu Joe Barone prima di lui.

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Andrea Tagliabue

Andrea Tagliabue

Sono Andrea, ho 24 anni e sono tifoso dell'Inter sin dalla nascita. La passione per il giornalismo sportivo è nata quando ero piccolo e da quando ho 15 anni sogno di lavorare nel settore sportivo. Sono un assiduo consumatore di tutto ciò che è calcio e non disdegno un'occhiata agli sport americani (basket, football, baseball, hockey su ghiaccio) e gli sport motoristici.View Author posts