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Lautaro vuole il double per entrare nell’Olimpo dell’Inter

Nonostante il rigore fallito contro l’Atletico Madrid rimasto negli occhi di tutti, la stagione di Lautaro Martinez fino ad ora è stata straordinaria. Il numero 10 sta trascinando l’Inter alla conquista dello scudetto numero 20, con tutti i tifosi nerazzurri in trepidante attesa di cucire la seconda stella sul petto. La definitiva consacrazione del “Toro” coincide con il fatto che quest’anno, per la prima volta, l’argentino sia capocannoniere della Serie A. Salvo cataclismi, l’attaccante dovrebbe confermare il primo posto anche a fine stagione, dato che il secondo in classifica, Dusan Vlahovic, ha 8 goal in meno dopo 29 giornate (23 contro 15).

Per Lautaro si profila quindi l’accoppiata “Scudetto-Classifica marcatori”. Cosa che, nella storia, è riuscita solo a pochissimi attaccanti nerazzurri. Andiamo a vedere nel dettaglio chi sono.

Da Meazza a Ibrahimovic, passando per Mazzola, Boninsegna e Serena: quando il goal è tricolore

inter lazio mazzola

Come detto in precedenza, nel caso in cui Lautaro riuscisse a centrare il double, raggiungerebbe una cerchia ristretta di campioni dell’Inter del passato, che ora passiamo in rassegna in ordine cronologico.

Il primo a riuscire nell’impresa fu Giuseppe Meazza, per il quale non c’è bisogno di presentazioni. Il cannoniere all-time della storia nerazzurra realizzò ben 31 reti nella serie a 1929-1930 (la prima a girone unico) trascinando i suoi alla vittoria del 3° scudetto. Il bomber classe 1910 si ripetè 8 anni dopo, nel campionato 1937-1938, realizzando 20 reti e portando il 4° titolo in casa nerazzurra. Per rivedere un altro double bisognerà aspettare 27 anni, quando a Meazza succedette Sandro Mazzola. L’allora 23enne bomber nerazzurro fu determinante per la vittoria del nono scudetto interista, realizzando 17 goal e vincendo la classifica marcatori ex aequo con il giocatore della Fiorentina Alberto Orlando. A Mazzola fece seguito Boninsegna nel 1970-1971. “Bonimba” fu uno dei protagonisti dello scudetto numero 11, vinto in rimonta con il cambio in panchina Heriberto Herrera-Giovanni Invernizzi. L’attaccante nerazzurro, in quella stagione di Serie A, segnò la bellezza di 24 goal.

Per ritrovare un altro nerazzurro scudettato e capocannoniere, dobbiamo fare un salto in avanti di 18 anni. La stagione è la 88-89, quella dello “scudetto dei record” con Giovanni Trapattoni in panchina. Tutti i tifosi interisti ricorderanno per sempre la coppia goal Ramon Dìaz-Aldo Serena. Fu proprio quest’ultimo, in quella stagione, a laurearsi capocannoniere con 22 reti. L’ultimo giocatore, in ordine cronologico, ad essersi potuto fregiare del double, è stato Zlatan Ibrahimovic nel 2009. Lo svedese, in quegli anni, era il faro della squadra nerazzurra, da lui passavano infatti tutte le azioni offensive della squadra. Nell’ultima stagione del trienno passato all’Inter Ibra, nonostante i suoi “mal di pancia”, riuscì a realizzare 25 reti trascinando la prima Inter di Mourinho alla conquista del tricolore numero 17. Come detto all’inizio dell’articolo, i nomi appena citati fanno parte della storia dell’Inter. Se Lautaro scriverà il suo nome accanto a loro, diventerà anch’egli, definitivamente, un pezzo indelebile della storia nerazzurra.

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Fabrizio Febi

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