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Le condizioni di N’Dicka dopo il malore in Roma-Udinese

Paura al Bluenergy Stadium: al 70′ N’Dicka si è accasciato al suolo toccandosi il petto. Si esclude l’infarto. Oggi verranno annunciati i tempi di recupero.

Attimi di paura quelli che si sono vissuti al 70′ di Udinese-Roma. Allo scoccare del 25′ del secondo tempo il difensore ivoriano Evan N’Dicka, campione d’Africa in carica con la sua nazionale, si è accasciato al suolo toccandosi il petto facendo pensare al peggio. Un brutto episodio, accaduto tra l’altro nel dodicesimo anniversario dalla morte di Piermario Morosini, scomparso in campo nel 2012 durante un Pescara-Livorno in Serie B.

N’Dicka è uscito dal campo in barella ma cosciente e, prima di uscire, ha anche sollevato il pollice verso le telecamere per rassicurare tutta la tifoseria giallorossa e non solo. La partita è stata poi sospesa al 74′ quando il risultato era sull’1-1. In serata è anche arrivato un post su Instagram sui profili social della Roma in cui viene ritratto N’Dicka in ospedale ma sorridente e cosciente.

Evan N’Dicka: esclusa l’ipotesi infarto

N'Dicka in ospedale dopo Roma-Udinese

Da quanto emerso dagli esami strumentali, si esclude un principio di infarto per il difensore 24enne. A causare il malore potrebbe essere stato un duro scontro avvenuto pochi attimi prima dell’interruzione del gioco con l’attaccante avversario Lorenzo Lucca. Uno scontro involontario che avrebbe potuto costare carissimo al difensore giallorosso. Il trauma sembrerebbe essere avvenuto a causa di una compressione polmonare con pneumotorace.

Nella giornata di oggi si riuscirà ad avere un bollettino medico completo ma l’impressione è che lo scontro con Lucca abbia causato uno sbalzo cardiaco, emerso dopo un elettrocardiogramma svolto allo stadio, che ha messo in guardia tutto lo staff tecnico giallorosso.

N’Dicka ha rassicurato compagni, staff e tifosi e oggi si verrà a sapere quando verrà dimesso ma le tempistiche per un suo rientro in campo sembrano essere brevi.

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Andrea Tagliabue

Andrea Tagliabue

Sono Andrea, ho 24 anni e sono tifoso dell'Inter sin dalla nascita. La passione per il giornalismo sportivo è nata quando ero piccolo e da quando ho 15 anni sogno di lavorare nel settore sportivo. Sono un assiduo consumatore di tutto ciò che è calcio e non disdegno un'occhiata agli sport americani (basket, football, baseball, hockey su ghiaccio) e gli sport motoristici.View Author posts