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L’identikit di Thomas Ziliacus, l’imprenditore che vuole acquistare l’Inter

Si rivede Ziliazus. Thomas Ziliacus è tornato sulla scena e a far parlare di sé. Questa volta, alle parole sono corrisposti fatti: secondo quando riportato dal Manchester Evening News, l’imprenditore finlandese avrebbe presentato formalmente una proposta da 1,2 miliardi di sterline (1,4 miliardi di euro al cambio) alla famiglia Zhang per rilevare il club nerazzurro.

I fondi raccolti, che a quanto si legge provengono per gran parte dagli Stati Uniti, sono frutto di uno sforzo congiunto tra l’imprenditore finlandese e i suoi storici finanziatori, che hanno reso possibile la sua scalata nel mondo delle telecomunicazioni.

Nonostante un passato da dirigente di alto livello alla Nokia, noto colosso finlandese che si occupa di telefonia e tecnologia avanzata, e una propria azienda di telecomunicazioni il profilo di Ziliacus non è chiaro ai molti.

L’identikit

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Thomas Ziliacus è nato nel 1956 in Finlandia nella capitale Helsinki. Proviene da una famiglia che ha avuto ruoli di rilievo nella politica interna finlandese, seguendo anche lui questo percorso è diventato il più giovane membro del consiglio comunale di Helsinki nel 1979, venendo rieletto nel 1984.

La carriera di Ziliacus prende forma però nel 1980 quando diventa a soli 25 anni responsabile globale marketing e del marchio aziendale. Durante la sua esperienza nella multinazionale finlandese, Ziliacus passa molto tempo a Singapore dove si occupa del mercato asiatico per la società e dove attualmente risulta residente.

Nel 1993 Ziliacus lascia la Nokia per fondare la società Mobile FutureWorks Group, ovvero una  società di investimento che riunisce diverse società coinvolte in diversi settori come media digital, e-commerce, pagamenti online, giochi mobile e settore immobiliare.

La passione per il calcio

Ma la passione del magnate finlandese per il calcio nasce da lontano, essendo stato lui stesso una giovane promessa del calcio finlandese. Precisamente, è stato presidente della squadra HJK dal 1982 al 1986. Una volta trasferitosi a Singapore, ha gestito dal 1989 al 1995 la squadra del Singapore Geylang International. 

Nella scorsa primavera, Zialiacus aveva mostrato interesse nel presentare un’offerta per rilevare un’altro club storico come il Manchester United, vedendo però la sua offerta essere sorpassata dalla proposta di Jim Ratcliffe.

Proprio a Ratcliffe si è rivolto di recente, proponendo una partnership tra il Manchester United e la sua società di telecomunicazioni che si occupa anche di una piattaforma di monetizzazione dei fan, una soluzione che avrebbe implementato se fosse riuscito a rilevare il club.

Insomma, sembra che Ziliacus abbia molto entusiasmo e idee che ritiene innovative. Tuttavia, le modalità mdi comunicazione, spesso attraverso dei Tweet di poche parole e ancor meno dettagli, lasciano qualche dubbio sulla fattibilità e sulla bontà del progetto.

Più volte intervistato anche da media e pagine social italiane, Ziliacus ha ribadito di voler portare all’Inter i migliori giocatori al mondo facendo i nomi di giocatori inarrivabili per il nostro calcio come Halaand e Mbappè. Nomi che possono sembrare più funzionali a far sognare i tifosi rispetto a una possibilità concreta di vederli in maglia nerazzurra.

Certo è che gestire o avere Sun gestione quote di un club storico come l’Inter non è per tutti e da osservatori l’approccio avuto da Suning fin dal suo insediamento dovrebbe essere tenuto come mantra.

La famiglia Zhang è infatti stata molto abile nello stilare un progetto che crescesse negli anni, senza buttare via milioni inutilmente e assicurandosi il miglior dirigente in Italia, Giuseppe Marotta che dal 2018 è garanzia di scelte ben ponderate e la maggior parte delle volte di successo.

L’eventuale nuova proprietà, a prescindere da chi sarà capitanata, farebbe bene a confermare il gruppo di lavoro che ha costruito nel tempo e con le risorse ridotte dal post covid una squadra che lotta sempre ai vertici del campionato italiano e che dall’arrivo di Simone Inzaghi è in grado di tener testa anche alle corazzate europee.

Patrimonio

Il patrimonio di Thomas Ziliacus non è noto con certezza ma secondo alcune fonti finanziarie le sue aziende hanno valori che superano i 3 miliardi di dollari. Un patrimonio dunque che renderebbe possibile l’acquisizione del club e una sua gestione prosperosa, specie contando su ulteriori investimenti da parte di altri investitori che lo stesso Ziliacus promette di portare con sé.

La verità è dietro l’angolo, con la data del 20 maggio come termine ultimo per poter rifinanziare il prestito contratto con Oaktree nella primavera del 2021 da Steven Zhang. Il presidente nerazzurro è dunque davanti a bivio: rifinanziare il debito e continuare a gestire la società nerazzurra oppure decidere di ascoltare offerte per l’acquisizione del club, come quella di Ziliacus.

 

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts