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Messi, dribbling e spettacolo… anche sugli infortunati

Messi-Inter Miami: un’abbinata che sta regalando al calcio americano non poco spettacolo e che, tra l’altro, ha appena portato alla squadra di David Beckham il primo +3 stagionale in MLS alla prima uscita. Fino a questo momento, infatti, la Pulce ha timbrato il cartellino ben 11 volte in 15 presenze con la maglia rosa, inoltre ha già arricchito il proprio palmares stellare con una Leagues Cup vinta nel 2023 (il primo trofeo internazionale della storia del club).

Nell’ultimo match contro il Real Salt Lake il fuoriclasse argentino ha prima fornito l’assist a Robert Taylor per il primo gol al minuto 39′, e ha poi impostato l’azione che ha portato invece l’uruguaiano Suarez a servire il colpo del K.O. di Diego Gomez all’83esimo. Niente da fare, dunque, per gli ospiti, ma a fare parlare invece del risultato è ancora una volta una “magia” di Leo Messi.

Messi dribbla tutti: numero e scavetto anche sull’avversario a terra

L’azione che fa notizia non è una di quelle che ha portato alle reti, ma parte sempre quando il pallone è tra i piedi magici del numero dieci. Messi parte dalla destra e si accentra, dribbla un primo avversario rientrando sul mancino, ma a quel punto trova sulla sua strada un giocatore infortunato (probabilmente dolorante per una pallonata presa poco prima nelle parti basse).

La mossa dell’ex Barcellona e PSG ha dell’incredibile: pallonetto per superare il difensore gialloblù a terra, dribbling secco per aggirarlo e tiro improvviso che è poi stato murato da un altro avversario. Solo a quel punto il gioco è stato interrotto per consentire i soccorsi al calciatore del Real Salt Lake: il direttore di gara Cristian Campo Hernández, infatti, non aveva fischiato prima non trattandosi di un colpo alla testa.

Tutto regolare, dunque, ma il pubblico mondiale è diviso tra chi ne è rimasto affascinato e chi l’ha trovato sbagliato. Inutile dire che i tifosi di Inter Miami, Barcellona e Argentina, sono rimasti estasiati insieme a gran parte del mondo del calcio dalla giocata sensazionale del loro idolo, a cui è mancato solo il gol dopo l’ottima prestazione messa in mostra.

Moltissimi altri appassionati, tuttavia, sono insorti per un espediente che hanno giudicato irrispettoso: se infatti dal 1987 viene assegnato ogni anno il premio FIFA Fair Play per gesti come il pronto soccorso di Simon Kjaer al compagno Eriksen nel 2021, o ancora meglio per quel gol concesso spontaneamente dal Leeds United di Marcelo Bielsa dopo averne segnato uno con un giocatore avversario a terra nel 2019, l’azione di Messi non è certo meritevole di questa graduatoria.

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Fabrizio Pettenati

Fabrizio Pettenati