Vai al contenuto

Morata: “Sì, ero a un passo dall’Inter. Ottavi? Come una finale”

In vista del grande match degli ottavi di Champions League Inter-Atletico Madrid, in programma a San Siro il prossimo 20 febbraio, Alvaro Morata è intervenuto sul quotidiano spagnolo As con alcune dichiarazioni sia sulla attesissima partita, sia svelando un retroscena dello scorso mercato estivo.

Nel corso dell’estate 2023, il nome del centravanti dell’Atletico Madrid era stato avvicinato a 3 squadre italiane: Juventus, dopo l’addio nel giugno 2022, Roma e Inter. Nonostante un ritorno in Italia fosse possibile, l’attaccante ha deciso di rimanere in Spagna. Questa decisione è stata presa solamente dopo essersi confrontato in un lungo colloquio con l’allenatore Diego Simeone, il quale lo ha convinto a prolungare la sua permanenza all’Atletico e accantonare quindi un rientro nello stivale.

A un passo dall’Inter

Nel lungo periodo di mercato estivo, Alvaro Morata si era ritrovato a un passo dai nerazzurri. Lo asserisce lui stesso durante la sua intervista al quotidiano spagnolo As rivelando dunque il retroscena sui giorni in cui ha deciso di restare all’Atletico Madrid. Iniziando la sua intervista proprio da tale argomento, l’attaccante ricorda l’ottimo rapporto con il d.s. nerazzurro Marotta, e di quando quest’ultimo lo ha portato alla Juventus.

Questa estate lo spagnolo aveva ricevuto diverse opportunità per lasciare Madrid, ma il fattore determinante che lo ha fatto rimanere nella capitale spagnola è stato il rapporto con l’allenatore Simeone, per il quale riserva tanta stima e fiducia.

Verso gli ottavi di Champions

Ora Morata si troverà proprio contro i nerazzurri di Simone Inzaghi nell’attesa sfida degli ottavi di Champions League del 20 febbraio a San Siro. Come riportato dal quotidiano, per il centravanti la sfida sarà difficile, da considerare come una finale tanto che se dovessero passare il turno, proprio contro i finalisti della scorsa edizione, acquisirebbero man forte nel torneo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Marta Bonfiglio

Marta Bonfiglio