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Occasione di mettersi in mostra per le seconde linee: ecco chi giocherà di più

La lista dei giocatori che hanno giocato meno ma che avranno più spazio nel finale di campionato: ci sono alcuni top ma anche alcuni flop.

Uno dei punti di forza dell’Inter della seconda stella è stata sicuramente l’unione del gruppo e di intenti. Mai una lamentela, mai uno sfogo post partita anche nei momenti più delicati, che anche questa stagione ci sono stati seppur in dimensioni ben diverse rispetto agli anni precedenti.

Un’altro discorso che a lungo ha tenuto dibattito durante questo campionato era legato alla profondità della rosa, al fatto che l’Inter avesse allestito una squadra in grado di avere delle coppie per ogni reparto e per ogni posizione in campo.

Una coppia per ogni reparto

A partire dai braccetti di destra fino alle punte, ognuno ha avuto un compagno di reparto con cui si è alternato in momenti decisivi della stagione.

Questo sistema, al netto degli infortuni di Pavard e di qualche acciacco di Bastoni, ha fatto scoprire ai tifosi le doti difensive di Carlos Augusto e di Bisseck che inizialmente partivano dietro nelle gerarchie.

Il problema muscolare accusato da Calhanoglu a metà stagione ha permesso di testare la crescita di Asslani e i risultati hanno dato ragione a Inzaghi che ha creduto in lui ma anche al ragazzo albanese, molto cresciuto da quanto arrivo due estati fa.

A testimoniare quanto il gruppo sia compatto, c’è il campionato di Davide Frattesi: acquisto più oneroso della scorsa campagna acquisti, in rampa di lancio in Nazionale ma pochi minuti e apparizioni nell’Inter.

Un’altro giocatore avrebbe potuto lamentarsi e rivendicare più spazio, ma Davide ha intelligentemente capito i motivi del poco impiego: davanti a lui nel ruolo c’è Barella, giocatore imprescindibile per la squadra e dunque il ruolo da subentrante che può decidere le partite nel finale va bene, consapevole che il tempo è dalla sua parte in quanto uno dei più giovani del reparto.

Chi giocherà maggiormente da qui alla fine

Giocatori come Buchanan, Asslani, Bisseck e Frattesi possono aspettarsi un incremento del loro minutaggio nelle ultime cinque partite contro Torino, Sassuolo, Frosinone, Lazio e Verona.

Addirittura potrebbe esserci spazio dal primo minuto nell’ottica di far rifiatare i titolatissimi anche in vista dell’impegno con le nazionali che inizierà a giugno con Euro 2024 ma anche con aka Copa America a luglio.

Uno dei giocatori che verranno valutati in vista del prossimo anno è sicuramente Buchanan, esterno arrivato a gennaio per sopperire alla mancanza di Cuadrado ma che fin qui ha avuto pochissimo tempo di mettersi in mostra. In queste ultime cinque giornate si gioca molto del suo futuro anche l’esterno canadese che dovrà dimostrare di essere al livello dell’Inter per la prossima stagione, a maggior ragione in caso di partenza di Dumfries.

Confermare la Rosa in blocco è l’idea principale della dirigenza ma ci sono alcuni elementi che sono già sicuri di non tornare alla pinetina il prossimo anno.

Uno di questi è Klassen, arrivato in extremis a fine mercato per fornire a Inzaghi una riserva di qualità e di esperienza ma che non ha trovato spazio in stagione e nelle poche comparsate non è sembrato perfettamente inserito nei meccanismi. Impossibile fargliene una colpa, dopo aver passato una carriera nel calcio olandese, l’adattamento al calcio italiano potrebbe richiedere più tempo e sicuramente più continuità.

Alla lista dei sicuri partenti si aggiunge anche Juan Cuadrado, che praticamente non è mai stato a disposizione a causa di continui problemi muscolari, in parte risolti con l’operazione ma che vista l’età non convincono sulla tenuta fisica.

Discorso simile per Arnautovic, anche lui pesantemente afflitto dagli infortuni e da una scarsa sicurezza in campo, con l’aggravante della spesa importante spesa per il centroavanti (8 milioni +2 di bonus) che percepisce uno stipendio da 4 milioni di euro.

Il suo contratto fino al 2025, gli potrebbe garantire più chance di permanenza rispetto al compagno di reparto Alexis Sanchez, anche lui abbastanza deludente nonostante un finale di stagione in grande spolvero.

Il cileno sfrutterà queste partite per strappare un n uovo contratto in quanto quello interista in scadenza a giugno, non sarà rinnovato salvo clamorosi ripensamenti.

L’Inter ava dunque verso un restyling della rosa, senza stravolgere la struttura portante che ha consegnato la seconda stella.

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts