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All’Olimpico l’Inter balla la cumbia della noia: +7 sulla Juve

L’Inter balla la cumbia della noia all’Olimpico. Nella settimana del Festival di Sanremo, l’Inter prende il volo per l’Olimpico dove ad attenderla c’è una Roma rivitalizzata dalla cura De Rossi, reduce da tre successi di fila. Per l’ex capitano giallorosso l’occasione è delle più ghiotte: battere la capolista, vincitrice dello scontro al vertice contro la Juventus, e riproiettarsi in zona Champions è poco meno di un 100 e lode all’esame di maturità.

Nel giorno della finale del Festival della musica italiana, se Roma-Inter fosse una canzone in gara sarebbe sicuramente La noia di Angelina Mango. Il titolo della canzone tradisce in realtà la sua essenza, divertente, fresca e adrenalinica. Allo stesso modo nel tardo pomeriggio l’Olimpico è stato teatro di una sfida a ritmi altissimi, con rimonte e contro rimonte di due squadre dal grande carisma che hanno lasciato i tifosi col fiato sospeso fino allo scadere. Ballando la cumbia della noia nella capitale, oggi l’Inter, a parità di partite, si porta a +7 sulla Juventus.

Il racconto del primo tempo

Mancini gol Roma-Inter

La Roma approccia sicuramente meglio la gara, iniziando con grande coraggio la sfida con la capolista, dando ragione a Farris quando nel pre-partita DAZN aveva dichiarato “De Rossi ha riacceso il fuoco della squadra.” Nei primi due minuti di gioco ,infatti, i giallorossi arrivano facilmente al tiro prima con El Sharaawy, spedito in calcio d’angolo da un super Sommer, e poi col tiro alto del capitano Lorenzo Pellegrini. I nerazzurri entrano lentamente in partita, sfruttando soprattutto gli errori a centrocampo dei padroni di casa e al 16′ trovano il gol del vantaggio. Dimarco dalla bandierina calcia in mezzo, Lukaku la spizza ma il pallone raggiunge Acerbi lasciato solo in area che di testa insacca sul secondo palo. L’Inter è in vantaggio, 0-1. L’ex biancoceleste può festeggiare con un gol il suo 36esimo compleanno solo dopo un’OFR; Guida, infatti, viene richiamato al VAR per valutare se la posizione di fuorigioco passivo di Thuram impedisca a Rui Patricio di intervenire. Per il fischietto di Pompei è tutto regolare ed il gol viene convalidato.

La Roma riprende l’aggressività dei primi minuti e, al 27′, sfrutta una punizione calciata da Pellegrini per rimettere la partita in parità. Mancini di testa trafigge Sommer e fa 1-1. La partita è equilibrata, le due squadre se la giocano con grande intensità perché per entrambe la posta in palio è enorme ma al termine del primo tempo i giallorossi sono avanti 2-1. Con un contropiede perfetto, la Roma con 4 uomini fulmina i tre della retroguardia nerazzurra ed El Sharaawy, nel suo derby personale da buon rossonero, porta in vantaggio i suoi compagni. L’Inter per la prima volta in campionato chiude la prima frazione di gioco sotto di un gol.

Il racconto del secondo tempo

Thuram gol Roma-Inter
 

Nella ripresa l’Inter non ci sta e scende in campo con il fuoco negli occhi perché questa partita è fondamentale per i sogni di gloria che la vittoria contro i bianconeri ha sicuramente cristallizzato e lo sa benissimo. Su una punizione da centrocampo Barella lancia Darmian, cross basso per Thuram che fulmina Mancini e riporta i suoi in parità, 2-2. Pochi minuti dopo Tikus Thuram, com’è successo domenica nel gol che ha dato la vittoria del derby d’Italia più importante degli ultimi anni ai nerazzurri, propizia l’autogol di Angelino e firma la contro rimonta. Ora i nerazzurri sono di nuovo in vantaggio, 2-3. Pavard va vicino al primo gol in nerazzurro, che cerca con insistenza da qualche partita ormai, e al 60′ è solo il palo a strozzare in gola l’esultanza al francese che avrebbe fatto un gol meraviglioso. Al 74 l’Inter, dopo che dopo un’ora di gioco ha perso Acerbi per un problema al polpaccio, effettua un triplo cambio, sostituendo le due frecce sugli esterni e richiamando Arnautovic per il capitano Lautaro, accompagnato all’uscita dai fragorosi applausi dei nerazzurri del settore ospiti, accorsi in massa sotto la pioggia torrenziale che oggi pomeriggio si è abbattuta sull’Olimpico per supportare la squadra nel momento più importante della stagione.

Lukaku, che nei giorni scorsi sveva acceso la gara con alcune storie instagram, si fa vedere solo un paio di volte in due occasioni che prima Sommer e poi Bastoni non faticano a neutralizzare. Negli ultimi dieci minuti, grazie alle forze fresche e giovani che De Rossi ha mandato in campo per l’assalto finale, la Roma prova ad assediare l’area nerazzurra ma Sommer dà grande sicurezza ai suoi e non lascia ai padroni di casa nessuna chance. I nerazzurri chiudono la partita solamente al 92′ quando Sanchez, entrato negli ultimi minuti per Thuram, apre per Arnautovic che approfitta della difesa sguarnita della Roma. L’austriaco vede con la coda dell’occhio Bastoni, lo serve e il difensore nerazzurro firma il 2-4 che chiude la gara.

Al triplice fischio, l’Inter si porta a +7 sulla Juve, in attesa di ciò che i bianconeri faranno contro l’Udinese domenica sera e aspettando di recuperare la sfida con l’Atalanta per togliere finalmente l’asterisco dalla classifica.


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Alessia Lazzaroni

Alessia Lazzaroni