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Partita l’operazione Bento: sì del giocatore e prima offerta da 20 milioni

L’operazione Bento è partita. Dopo aver trovato l’ok del calciatore al trasferimento, i nerazzurri sarebbero pronti ad offrire 20 milioni di euro per bruciare la concorrenza.

I nerazzurri si preparano ad alzare al cielo il ventesimo scudetto della loro storia e soprattutto possono guardare al futuro con grande ottimismo. A detta di tutti il principale punto di forza dei nerazzurri resta la dirigenza che, nonostante le difficoltà finanziarie, negli ultimi anni è riuscita a costruire una rosa competitiva e soprattutto vincente che in 3 anni ha vinto 2 scudetti, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane.

Uno degli obiettivi di mercato della premiata ditta Marotta-Ausilio è quello di regalare a Simone Inzaghi un portiere di prospettiva, dato che Sommer non è destinato a rimanere tanti anni in nerazzurro per via dell’età avanzata.

Il primo nome sul taccuino dei dirigenti interisti resta quello di Bento, estremo difensore classe 1999 di proprietà dell’Athletico Paranaense.

Inter su Bento: la richiesta è alta ma si può fare

Bento

Con l’accordo tra Steven Zhang e il fondo Pimco, potrebbero sbloccarsi gli investimenti e l’assalto a Bento senza cedere nessun big.

Il giovane portiere ha una clausola rescissoria da 60 milioni ma con circa 20 milioni di euro l’affare si potrebbe fare. Resta comunque una somma elevata, ma l’Inter potrebbe decidere di fare un corposo investimento per bruciare la concorrenza ed evitare aste al rialzo.

Il classe 1999 rappresenta un colpo di prospettiva da far crescere e magari poi cedere creando una preziosa plusvalenza tra qualche anno. Per questo non è da escludere l’investimento in porta.

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Simone Ambroso

Simone Ambroso