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Restano ancora 3 i record da raggiungere: ecco quali

Pareggiando con il Cagliari, l’Inter non riuscirà a battere per quest’anno il record di 102 punti stabilito nella stagione 2013-2014 dalla Juventus di Antonio Conte. 

La gara pareggiata per 2-2 a San Siro contro il Cagliari nel posticipo domenicale della trentaduesima giornata ha di fatto azzerato le possibilità dell’Inter di raggiungere ed eventualmente superare, nelle gare che mancano all’epilogo del campionato di Serie A, il record, mai raggiunto finora, di punti realizzati in un’unica stagione. Si parla dei 102 punti che Antonio Conte, futuro ed ex allenatore dell’ultimo scudetto nerazzurro nel 2021, ha raggiunto alla guida della Juventus, di cui negli anni ’90 è stato anche capitano e leader di centrocampo.

La cavalcata nerazzurra verso lo scudetto non verrà macchiata da questa defezione, perseguita fino alla fine senza dover sacrificare finali casalinghe europee, poiché uno scudetto va vinto a tutti i costi, senza dare importanza al dove, al come e al quando.

Poker di obiettivi

Sommer parata porta

Se come già detto, l’obiettivo secondario di battere il record di 102 della Juventus non verrà raggiunto in questa stagione, l’Inter ha comunque dalla propria parte il fatto di aver disputato una stagione di Serie A impeccabile, fatta di 26 vittorie, 5 pareggi e 1 sola sconfitta, un incidente di percorso che non ha mai messo in discussione la supremazia nerazzurra in campionato e che permette alla Beneamata di continuare sulla strada del primo obiettivo: raggiungere la tripla cifra di punti in classifica. Qualora i ragazzi di Inzaghi ottenessero solo vittorie negli ultimi impegni rimasti in campionato, arriverebbe a toccare la strabiliante quota di 101 punti, fatto inedito nella storia dell’Inter e mai accaduto prima. Per raggiungere quota 100 sarà sufficiente uscire vincitori da tutti gli appuntamenti da qui al 26 maggio, giorno dell’ultima tornata di Serie A.

Per forgiarsi del ventesimo scudetto e della seconda stella, la squadra di Inzaghi dovrà vincere il Derby della Madunina di lunedì 22 aprile contro il Milan e lo scontro diretto con i rossoneri offre lo spunto per il secondo traguardo che l’Inter vuole raggiungere: con i due gol segnati al Cagliari da Thuram e Calhanoglu, l’Inter è arrivata a 40 partite consecutive con almeno un gol segnato. Il record attuale è detenuto da Massimiliano Allegri che ha superato Antonio Conte in questa speciale graduatoria . Segnando contro Milan, Torino, Sassuolo, Frosinone e Lazio, l’Inter andrebbe a superare il record di 44 partite consecutive a rete dell’attuale allenatore della Juventus.

Se l’obiettivo primario è ormai a portata di tiro per l’Inter, il successo in campionato è dipeso molto anche dalla fase difensiva. L’Inter è in possesso della difesa migliore d’Europa con sole 17 reti subite in campionato. Sebbene, in vista del Derby, la difesa abbia bisogno di una registrata a causa delle 5 partite su 6 in cui la porta è stata battuta, sono ben 17 i clean sheet fatti registrare da Sommer in Serie A a cui vanno aggiunti i 2 di Emil Audero nelle gare con Lecce ed Empoli, ultima squadra a non trafiggere il fortino nerazzurro. Il record, in questo caso, è di Sebastiano Rossi che nella stagione 1993-1994, in cui tenne chiusa la porta per 904 minuti, collezionò 22 partite senza subire gol. L’obiettivo dei portieri nerazzurri è arrivare al 26 maggio senza prendere reti per ribaltare il record dell’ex portiere del Milan.

I portieri saranno fondamentali, così come la collettività della difesa che in campionato, come già sottolineato, ha incassato al momento solo 17 reti. Il campionato italiano, in sole due occasioni, ha visto una squadra non prendere più di 20 gol e in entrambi i casi è stata la Juventus a centrare il bersaglio. Nelle stagioni 2011-2012 e 2015-2016, anno in cui Gianluigi Buffon si prese il merito di non aver fatto passare un pallone per 921 minuti, la squadra bianconera chiuse il campionato a quota 20 in tutte e due le occasioni. Per l’Inter non sarà un’impresa semplice ma tenere inviolata la porta per meno di venti volte significherebbe un record assoluto.

Insomma, il traguardo principale sta per essere raggiunto ma per completare la stagione perfetta e renderla ulteriormente indimenticabile è necessario uno sforzo in più, oltre a quello necessario per vincere il Derby con il Milan e chiudere così ogni possibile discorso legato alla conquista dello scudetto e della seconda stella.

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Gianmarco Vella

Gianmarco Vella