Vai al contenuto

Verso Roma-Inter: precedenti, statistiche e curiosità

Roma-Inter sarà il primo antipasto di grande calcio del weekend di Serie A che nella settimana della sfida tra Milan e Napoli vedrà la formazione di Inzaghi attesa dalla compagine giallorossa dell’ex dal dente avvelenato Romelu Lukaku, apparentemente rigenerata dall’arrivo di Daniele De Rossi in panchina dopo l’esonero di Josè Mourinho.

Lo Special One è entrato di diritto nella storia dei due club: tutta la Roma giallorossa non potrà dimenticare l’uomo che ha riportato un trofeo europeo nella Capitale dopo ben 61 anni ma anche la Milano nerazzurra quando sente il nome del tecnico portoghese erige rapidamente altari su cui rendere omaggio tornando con la mente a quel 22 maggio 2010, storica data per il mondo interista passata alla storia per la conquista dello storico Triplete. Ma l’uomo di Setúbal non è l’unico interprete presente nella rappresentazioni storiche di questa sfida.

Tante emozioni e incertezze

La storia degli scontri tra Roma e Inter disputati nella Città Eterna trae origini nel novembre del 1927, anno in cui si disputò la prima sfida, terminata 2-1 per i padroni di casa. Roma-Inter è sicuramente una classica del calcio nostrano e, nel panorama calcistico italiano, poche rivalità hanno catturato l’attenzione degli appassionati. Le compagini giallorossa e nerazzurra si presenteranno all’Olimpico con ambizioni diverse: da una parte, i padroni di casa vogliono continuare il momento positivo fatto di tre vittorie nelle ultime tre gare mentre dall’altra, la squadra capolista di Serie A è determinata a mantenere un ritmo martellante per le avversarie dopo la vittoria nello scontro diretto con la Juventus.

Anche se la dinamica dei risultati spesso segue un modello prevedibile, l’entusiasmante incertezza di ogni confronto mantiene viva la passione dei tifosi di entrambe le squadre, di fatti, negli ultimi anni, l’equilibrio apparente ha contribuito a una serie di partite emozionanti e incerte e che, in varie occasioni, hanno messo in palio qualcosa in più della semplice supremazia.

Non solo Serie A

Roma-Inter non significa solo Serie A: particolarmente sentite furono le sfide valide per l’assegnazione della Coppa Italia, competizione che le due squadre hanno egemonizzato nella seconda parte del primo decennio. Indimenticabile la doppietta dell’Imperatore Adriano nella finale d’andata 2004-2005 all’Olimpico o la roboante affermazione per 6-2 nel primo atto del 2006-2007 dei giallorossi, che fece seguito al pareggio per 1-1 della prima finale della stagione 2005-2006 sempre sul manto dello stadio sorto a partire dal 1928. Degna di nota fu la finale 2009-2010, giocata in un clima infuocato e con i giocatori della Roma impegnati a dare letteralmente la caccia ai rivali e che culminò con la rete di Milito che mise le basi per la settimana perfetta in cui venne raggiunto il traguardo del Triplete.

inter-coppa-italia-2010

La sfida degli ex

Questa volta no, non ci sarà José Mourinho: la sua carriera è stata ogni dinamica possibile e l’ultima traiettoria l’ha portato lontano da Roma. Non solo Mou: gli occhi saranno puntati su Romelu Lukaku. La gara d’andata ha visto l’ex bomber dell’Inter fare praticamente da spettatore, annullato da Acerbi e tutta la difesa nerazzurra.

Ex da una parte e dall’altra perché tra le fila della squadra di Simone Inzaghi è presente un giocatore forse lasciato andare via troppo presto dalla società giallorossa, forse per la carta d’identità o forse per motivi ai più sconosciuti. Fatto sta che Henrikh Mkhitaryan, scaricato anzitempo dalla Roma nell’estate 2021 a costo zero, è stato uno dei colpi più pregiati di Beppe Marotta che si è saputo subito adattare negli schemi inzaghiani andando a costituire con Barella e Calhanoglu uno delle cerniere di centrocampo migliori d’Europa.

I precedenti

Un nuovo capitolo della saga Roma-Inter è pronto ad andare in scena. Lo stadio Olimpico farà da perfetto scenario alla 75°sfida sul terreno dell’impianto della Capitale che vede regnare un sostanziale equilibrio. Nei precedenti storici tra Roma e Inter sono 29 le affermazioni giallorosse contro le 22 nerazzurre, intervallate da 23 pareggi. L’Inter non perde a Roma dalla stagione 2016-2017 e da allora ha ottenuto 3 vittorie (2017-2018, 2021-2022 e 2022-2023), e 5 pareggi.

Roma e Inter sono separate nel palmares da 16 gagliardetti tricolori e negli anni che hanno chiuso il primo decennio degli anni 2000, le sfide tra la Lupa e la Beneamata hanno tenuto incollati alla televisione migliaia di tifosi con il cuore in gola per l’assegnazione dello Scudetto e non solo. Memorabili per i tifosi interisti la doppietta di Ronaldo nell’aprile 1998 o la travolgente prestazione del 30 settembre 2007, quando l’allora formazione di Roberto Mancini passeggiò all’Olimpico per 1-4, illudendosi di aver spento le velleità di una squadra che a fine campionato arrivò a giocarsi il titolo proprio coi nerazzurri all’ultima giornata.

Copione che si ripetè due stagioni più tardi ma questa volta furono Totti e compagni, tra cui l’attuale tecnico Daniele De Rossi che aprì le danze con il gol dell’1-0, a portare a casa la vittoria per 2-1 tra le mura amiche e riaprire un campionato apparentemente segnato, anche se quel torneo si colorò di nerazzurro e ancora all’ultima giornata.


© Consentita la sola riproduzione parziale citando e linkando la fonte.
Gianmarco Vella

Gianmarco Vella