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Ristrutturare San Siro: la proposta di Sala a Inter e Milan

Ristrutturazione San Siro. Una nuova proposta da parte del Comune di Milano per tenere Inter e Milan sul campo dello stadio di San Siro: il primo cittadino Beppe Sala ha presentato il progetto per la ristrutturazione dell’impianto del Meazza dell’architetto Giulio Fenyves dello studio Arco Associati.

Quella illustrata in commissione è solo una proposta volta a dimostrare che la ristrutturazione dello stadio di San Siro può essere effettuata senza però interrompere il normale svolgimento delle partite delle due squadre della città di Milano. Un progetto che si stima arrivare a 300 milioni di euro per consegnare a Inter e Milan uno stadio all’avanguardia senza dover abbandonare però il comune meneghino.

Ristrutturare San Siro senza fermare il gioco

stadio San SiroIl progetto di Arco Associati illustrato dall’architetto Fenyves – e apprezzato dal sindaco Sala – prevede una riqualificazione dell’area intorno allo stadio, in modo tale che possa assumere i connotati di una zona urbana e tematica, in continuità con tutto il quartiere. Insomma, la proposta ha una parte strettamente di riqualificazione urbanistica che si lega alla parte probabilmente più importante, ovvero quella relativa alla ristrutturazione dello stadio

La proposta più allettante è sicuramente la costruzione di un quarto anello, che andrebbe posto in corrispondenza della parte superiore del primo anello (che andrebbe parzialmente demolito, in prossimità delle tribune), che accoglierà anche nuovi bar e settori riservati, oltre alle aree comuni. Un quarto anello che sarebbe raggiungibile facilmente dall’esterno, attraverso nuove scale e ascensori, ad un altezza ideale per la visibilità.

A ciò vanno aggiunti tutti i servizi tra aree comuni, bar, aree per ospiti e vip – servizi pensati nell’ottica della comodità e dell’efficienza; oltre alla connettività per rendere lo stadio di San Siro uno “stadio smart“. Senza dimenticare che i lavori andrebbero in una direzione di ecosostenibilità, nel rispetto delle emergenze ambientali e climatiche, e nella messa in sicurezza dell’impianto, anche attraverso una più efficiente gestione del flusso e il continuo monitoraggio.

Insomma, nonostante le intenzioni di Inter e Milan di trovare dove poter costruire degli stadi di proprietà – al di fuori del Comune di Milano, molto probabilmente -, il primo cittadino spinge per una permanenza dei due club e sul continuo della loro storia calcistica nella Scala del Calcio, in una versione modernizzata.


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Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts