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Sanchez: il leone è finalmente uscito dalla gabbia

Leone uscito dalla gabbia. Una delle tante note positive nella serata che ha visto trionfare l’inter a Lecce vi è sicuramente la grandissima partita di Alexis Sanchez, schierato titolare un pò a sorpresa, in coppia con Lautaro.

Il cileno ha fornito una delle migliori prestazioni da quando è rientrato a Milano, unendo aggressività e cattiveria alla solita, intramontabile classe che ha contraddistinto la sua carriera.

Questa sera è davvero mancato solo il gol per migliorare ulteriormente la sua prestazione, come sottolineato dallo stesso Inzaghi nel post partita.

L’infortunio di Thuram potrebbe rivelarsi un’occasione d’oro per il cileno, con il suo minutaggio che è destinato a crescere sempre di più, anche in vista dei molteplici impegni che vedranno coinvolta l’Inter da qui alla fine della stagione, sempre con l’augurio in casa Inter di disputare più partite possibili.

La partita di Sanchez

Il cileno è da subito sembrato diverso dal solito, con uno spirito più battagliero rispetto a certe comparse stagionali dove ha spesso prediletto la giocata di fino. Stasera invece Alexis è riuscito ad abbinare sostanza e tecnica sopraffina, servendo un pallone al bacio per Mkhitaryan che ha poi concluso di poco fuori al 21′.

L’assist si concretizza al minuto 53 quando, dopo una galoppata palla al piede impressionante di Bisseck a tagliare a metà il centrocampo del Lecce, Sanchez quasi ruba la palla al compagno per andare a chiedere l’uno due con Lautaro, arrivare sul fondo e con una giocata da campione mettere una palla velenosissima al centro della difesa salentina dove l’inserimento sempre puntuale di Davide Frattesi porta al gol del 2-0. 

Il cileno ha poi continuato la sua partita sempre restando nel vivo del gioco, spesso giocando anche molto basso a centrocampo, quasi a fare il play della squadra. La capacita di legare il gioco di Sanchez è ben nota a tutti e nel finale di carriera può davvero reinventarsi nel ruolo di trequartista atipico.  

Alexis infatti andrebbe oramai considerato come trequartista o fantasista, senza pretendere da lui i gol di un attaccante puro, poiché dopo aver segnato moltissimi gol nella sua gloriosa carriera è arrivato il momento in cui predilige giocare e divertirsi con il pollone servendo anche assist, piuttosto che cercare ossessivamente il gol.

Certamente, l’anima da realizzatore è comunque un tratto importante per un giocatore di questo spessore e si sa, trovare il gol con costanza aiuta tutti i giocatori, a maggior ragione quelli offensivi.

La coppia tutta sudamericana formata con Lautaro ha spesso regalato grandi prestazioni poiché l’argentino è cosi libero di essere il vero attaccante e finalizzatole, con Alexis impegnato appunto a servire i compagni.

L’apporto che darà Sanchez da qui alla fine della stagione sarà importantissimo per gli obiettivi dell’Inter, che si gioca una Champions League da protagonista e sta sempre più consolidando il vantaggio che porterà alla seconda stella.

Come nell’anno dell’ultimo scudetto nel 2021 si mostrò decisivo nel momento di maggiore pressione, risolvendo partite complicate contro Torino, Parma, Spezia il cileno ha la possibilità di risultare determinante nella cavalcata finale. La decisione è tutta sua, se dovesse impattare così tutte le gare in cui gli sarà dato minutaggio, allora Inzaghi si troverà ancora di più in difficoltà anche nel reparto offensivo, fin qui caratterizzato dal binomio Lautaro e Thuram. 

 

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts