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Simone Inzaghi premiato dalla sua città: “Orgoglio di Piacenza”

Il lavoro del tecnico interista viene finalmente riconosciuto da tutti e ora si prepara a ricevere un premio dalla sua città, Piacenza.

Simone Inzaghi è stato l‘artefice dell’Inter della seconda stella: la sua abilità nel saper gestire tutti i momenti della stagione e l’aver fatto tesoro degli errori commessi in passato gli ha permesso di affermarsi come un top allenatore in Italia, ma vedendo la proposta di calcio e l’attenzione anche per le competizioni europee, l’affermazione anche a livello europeo è vicina.

Premiato anche dalla “sua” Piacenza

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Inzaghi in questo finale di stagione sta iniziando quella che sarà con tutta probabilità una sfilza di premiazioni e riconoscimenti per quanto fatto nel corso di quest’anno e non solo.

Settimana scorsa è stato premiato da Arrigo Sacchi e Fabio Capello con il premio Bulgarelli mentre il 15 aprile ha ricevuto il prestigioso Premio Nazionale Enzo Bearzot.

Martedì 14 maggio il tecnico nerazzurro verrà premiato dalla propria città, Piacenza, come primo allenatore piacentino a vincere lo scudetto.

La sindaca Katia Tarasconi ha spiegato così il motivo di questo premio: “Un traguardo che ha reso la città orgogliosa, aldilà della fede calcistica di ciascuno e che pensiamo sia importante celebrare tutti insieme come merita, per rendere omaggio a un campione di casa nostra”.

Un momento d’oro per il tecnico piacentino che dopo anni in cui gli sono state mosse tantissime critiche, dai paragoni con Conte alle accuse di non essere un vincente, si sta prendendo tante soddisfazioni e vuole continuare ad inanellare successi.

La prossima stagione dovrà essere quella della riconferma in Italia: difendere lo Scudetto, cercare di ripetersi in Supercoppa e tornare a vincere anche la Coppa Italia, da sempre suo terreno di caccia preferito.

E poi c’è la dimensione internazionale da migliorare ulteriormente: la nuova Champions dovrà essere affrontata con la consapevolezza di poter arrivare in fondo alla competizione, cercando di migliorare gli ottavi di quest’anno.

Infine, il Mondiale per Club negli Stati Uniti sarà un’occasione incredibile per esportare il brand Inter e aumentare la visibilità del club a livello mondiale.

Chiaramente nessuno chiede ad Inzaghi di vincere tutte queste competizioni ma l’obiettivo di allenatore, squadra e dirigenza è di competere in tutte le competizioni e provare ad ottenere il massimo risultato.

Vincere aiuta a vincere, e con una squadra che verrà allestita per competere su tutti i fronti e con la consapevolezza acquisita quest’anno, l’Inter guarda alla prossima stagione con grande fiducia. 

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts