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Sommer: “L’amore degli interisti è sconfinato. E su Inzaghi…”

Yann Sommer è stato uno degli acquisti migliori in rapporto qualità – prezzo di questa stagione interista. Arrivato per circa €6 milioni dal Borussia Monchengladbach, lo svizzero si è rivelato subito un ottimo innesto, collezionando 15 clean sheets e 12 gol subiti in 24 giornate.

Il portiere è stato intervistato da Neue Zurcher Zeitung, quotidiano svizzero, sui suoi primi mesi con la maglia nerazzurra. Finora l’elvetico ha definito tutto come fantastico: a partire dal cibo e il clima per arrivare anche alla città Milano e l’ Inter stessa. Per Sommer sono stati mesi di grandi cambiamenti visto che in solamente un anno si è dovuto trasferire da Monchengladbach a Monaco di Baviera per sei mesi visto il suo passaggio al Bayern nel gennaio dello scorso anno, prima di arrivare a Milano nello scorso agosto.

Ha proseguito l’intervista parlando dei tifosi nerazzurri. Secondo il parere del numero 1 interista i tifosi sono il vero plus di questa squadra e che creano un’atmosfera incredibile ad ogni partita casalinga. Atmosfera che aveva già sperimentato da avversario quando con il suo Borussia Monchengladbach venne ospite a San Siro, insieme al suo compagno Marcus Thuram, per una partita di Champions League.

Inter Sommer portiere

L’impatto con la Serie A è stato molto positivo per il portiere svizzero che considera difficile ogni partita di Serie A e che ammette che il 3-5-2 di Inzaghi è un modulo estremamente funzionale e ben eseguito e che ogni giocatore sa cosa fare e quando farlo. L’allenatore è molto considerato dal goalkeeper che lo definisce un allenatore che non lascia nulla al caso e che presta molta attenzione ai dettagli. Il clima della rosa è positivo e Sommer è rimasto impressionato da molti giocatori tra cui Barella, Lautaro e Pavard ma a stupire in particolare è stato Henrik Mkhitaryan che anche a 35 anni sembra correre ancora come uno di 20.

Dalla sfida con l’Atletico Madrid si aspetta una partita equilibrata, da 50-50, ma il portiere rimane fiducioso perché ha notato una grossa fame di successi all’Inter. Per questo la squadra lotterà per portarsi a casa la qualificazione contro un avversario non facile.

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Andrea Tagliabue

Andrea Tagliabue

Sono Andrea, ho 24 anni e sono tifoso dell'Inter sin dalla nascita. La passione per il giornalismo sportivo è nata quando ero piccolo e da quando ho 15 anni sogno di lavorare nel settore sportivo. Sono un assiduo consumatore di tutto ciò che è calcio e non disdegno un'occhiata agli sport americani (basket, football, baseball, hockey su ghiaccio) e gli sport motoristici.View Author posts