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Gli stakanovisti dell’Inter: ecco chi Inzaghi farà riposare nelle prossime gare

Turnover in casa Inter. In casa Inter l’umore è alle stelle dopo la bellissima vittoria nell’andata degli ottavi di Champion League contro l’Atletico Madrid di Simeone.

In vista delle prossime gare, Inzaghi dovrà gestire la rosa nel migliore dei modi poiché si tornerà a giocare ogni tre giorni e le turnazioni nei vari reparti sarà fondamentale.

A una situazione fisiologica si aggiunge anche la variabile infortuni che va sempre tenuta in considerazione, vedi l’elongazione all’adduttore della coscia destra accusata a Thuram al 42′ del primo tempo durante la sfida Champions di martedì.

Il centravanti francese sarà infatti costretto a saltare la trasferta di Lecce, la sfida interna contro l’Atalanta e probabilmente anche la gara contro il Genoa sempre a San Siro. L’obiettivo per lo staff medico nerazzurro è di rimetterlo in condizione per una chiamata contro il Bologna, in programma il 10 Marzo, cosi da poterlo schierare tranquillamente per il ritorno a Madrid, previsto per il 13 Marzo.

Turnover ragionato

Inter gruppo squadra

Parlando di turnover e di riposo per i titolari, la Gazzetta dello Sport ha analizzato i giocatori che, secondo il quotidiano, dovrebbero riposare nelle prossime gare, a partire da Lecce.

Il dato principale preso in considerazione dalla Rosea per stilare questa lista proviene dalle statistiche sui minuti giocati di ogni giocatore.

Escludendo il portiere Sommer, che comunque è in dubbio per la trasferta di Lecce, il giocatore più impiegato da Inzaghi è Mkhitaryan, che ha da poco spento trentacinque candeline ma che in questa stagione sta continuando a fornire prestazioni magistrali, in linea di continuità con la scorsa stagione.

L’armeno è uno degli uomini chiave di questa Inter, vero motore a centrocampo che si integra alla perfezione con i compagni di squadra Calhanoglu e Barella, ma anche con la fascia sinistra di Dimarco e Bastoni.

Ma l’età non più giovanissima richiede un ragionamento in vista dei prossimi appuntamenti, dove l’esperienza e la classe di Mkhi saranno fondamentali e servirà averlo al massimo della forma. Per questo motivo, domani a Lecce potrebbe essere schierato Davide Frattesi al suo posto, con barella spostato a mezzala sinistra.

Il secondo uomo più utilizzato non può che essere il capitano e leader della squadra, Lautaro Martinez, sceso in campo 2500 minuti questa stagione. Un dato impressionante se pensiamo che l’Argentino abbia dovuto saltare due partite per via di un infortunio, che ne lo ha tolto dal campo in partite dove sicuramente sarebbe partito titolare.

Per questo, nelle ultime partite si è visto un Lautaro meno lucido sotto porta, pur aiutando moltissimo la squadra come sempre.

Ruolo di finalizzatore che si è preso Thuram e che Arnautovic dovrà essere bravo a raccogliere visto l’infortunio del francese.

Ma con Arnautovic sicuro di un posto da titolare, è difficile pensare che Inzaghi possa privarsi anche del suo capitano e preferirgli Alexis Sanchez, entrato sempre nel modo corretto nelle ultime partite.

Il terzo giocatore di questa lista è Hakan Calhanoglu, metronomo della squadra che da quando svolge questo ruolo ha sbagliato pochissime partite.

in questo caso il ricambio è stato più continuo e codificato: se non gioca Calha, è pronto Asslani che sta acquisendo sempre più minutaggio in partite anche delicate.

La lista prosegue con Thuram, che per i motivi sopracitati avrà tempo per riposare e tornare al meglio, e Nicolò barella.

Il centrocampista sardo arriva da una partita pressoché perfetta contro l’Atletico Madrid, nella quale ha deliziato il pubblico del Meazza con giocate di qualità, aperture d’esterno al bacio e la solita, costante ferocia agonistica che lo contraddistingue.

Il vice capitano dell’Inter dovrebbe scendere in campo anche domani a Lecce, dopo aver giocato 2378 minuti in questa stagione.

Al settimo posto si posiziona Matteo Darmian, altro tuttofare della squadra di Inzaghi. La caratteristica di questo giocatore di saper ricoprire diversi ruoli nello scacchiere interista alla fine prevale su discorsi di tecnica generale. A inizio stagione, Matteo doveva essere riserva di Pavard e nonostante ciò è stato lui a sostituire sia il francese quando si infortunò a Bergamo, sia prendere il posto di Dumfries nel momento di calo fisico dell’Olandese.

Un vero Jolly a cui è difficile rinunciare.

Continua la lista, Francesco Acerbi, un’altro senatore, voluto fortemente dal tecnico piacentino, che nonostante risulti il più anziano in rosa viene sempre schierato in campo da titolare e prende spesso il posto di Bastoni come braccetto sinistro.

Un rendimento sorprendente del giocatore ex-Lazio che legittima queste scelte. In questo momento è fuori per infortunio ma Stefan De Vrij lo sta sostituendo molto bene.

A finire la lista ci sono Alessandro Bastoni, con 2126 minuti, che è stato penalizzato dal problema al polpaccio accusato lo scorso Dicembre; Federico Dimarco e Carlos Augusto, proprietari della corsia sinistra nerazzurra. Il terzino titolare ha giocato 1803 minuti mentre il suo sostituto naturale 1557. Anche in questo caso, la prassi vuole che Federico parta titolare, e verso il 60esimo venga dato spazio a Carlos Augusto, sempre più decisivo quando le difese avversarie non appaiono più lucide.

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts