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Stefan De Vrij: un pretoriano di Inzaghi spesso deludente nei momenti che contano

De Vrij. L’eliminazione dalla Champions League è sicuramente una batosta pesante per l’Inter di Inzaghi e, nella notte più importante della stagione, sono mancate delle certezze nerazzurre che hanno contribuito all’uscita ai rigori contro l’Atletico Madrid.

Una delle più grandi delusioni della serata nera del Metropolitano è stato un caposaldo come Stefan De Vrij, uno dei maggiori responsabili della sconfitta e protagonista in negativo sul gol del 2-1 che ha portato la partita ai tempi supplementari prima e a ai rigori poi.

Stefan De Vrij: un pretoriano di Inzaghi deludente nei momenti che contano

de vrij

Una vera e propria serataccia vissuta dal difensore olandese contro l’Atletico. Lento e fuori posizione per tutta la partita, non è riuscito a tenere Griezmann in marcatura. Inoltre, De Vrij è in oltre modo colpevole sul gol de 2-1 firmato dal connazionale Memphis Depay al minuto 87′.

Il Corriere dello Sport, infatti, fa notare come Stefan si trovi fuori posizione sul filtrante di Koke, permettendo al subentrato Depay di ricevere e girarsi con calma, vista anche la marcatura tutt’altro che stretta nei confronti della punta olandese. Questo calo di attenzione del 6 nerazzurro ha permesso al 9 biancorosso di girarsi e infilare alle spalle di Sommer il pallone del 2-1.

Ma questa sul gol non è stata la prima incertezza di De Vrij durante la serata. Un paio di minuti prima del gol si era già perso Depay in area di rigore, con l’attaccante che in quel caso aveva trovato l’opposizione del palo.

Un duro colpo per la stagione di De Vrij. Rientrato titolare fisso visto gli ultimi problemi fisici di Acerbi, Stefan è crollato sul più bello e non è la prima volta che questo succede durante le notti europee di Simone Inzaghi. Già nel 2018 De Vrij, ai tempi alla Lazio, fece una pessima partita contro il Salisburgo ai quarti di finale di Europa League, perdendo 4-1 in cui lui fu uno dei grandi responsabili.

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Andrea Tagliabue

Andrea Tagliabue

Sono Andrea, ho 24 anni e sono tifoso dell'Inter sin dalla nascita. La passione per il giornalismo sportivo è nata quando ero piccolo e da quando ho 15 anni sogno di lavorare nel settore sportivo. Sono un assiduo consumatore di tutto ciò che è calcio e non disdegno un'occhiata agli sport americani (basket, football, baseball, hockey su ghiaccio) e gli sport motoristici.View Author posts