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La strada verso la seconda stella passa soprattutto dalla provincia

La marcia dell’Inter verso la seconda stella va avanti a gonfie vele. La vittoria esterna contro la Roma ha dato maggiore consapevolezza nei propri mezzi agli uomini di Simone Inzaghi, capaci di ribaltare una partita nel giro di soli 15 minuti all’inizio della ripresa. Un’Inter che è apparsa, forse, distratta nella prima fase della partita e che rischiava di subire un duro contraccolpo dopo l’uno-due giallorosso con Mancini ed El Shaarawy. Invece, così non è stato: i nerazzurri sono rientrati in campo con la cattiveria giusta ed hanno dominato il secondo tempo dando una prova di forza incredibile.

Il calendario si sta via via riducendo, e quel timore di impegni ravvicinati con partite importanti sta scemando a forza di vittorie e prove convincenti. Ad oggi, l’Inter ha ancora davanti a sè 6 big match, di cui 4 in casa e il derby contro il Milan sempre a San Siro. La scala del calcio sarà indubbiaemente il 12esimo uomo in campo per questa corsa verso il tricolore. Ora resta solo una trasferta insidiosa contro la rivelazione Bologna, le restanti partite sono assolutamente alla portata della capolista e, come detto, gli altri scontri diretti sono tutti da giocare con il vantaggio, non banale, delle mura amiche.

Lo scudetto passa dalla provincia

Asllani e Frattesi in campo

Lo Scudetto, però, passa soprattutto dalla provincia. Sono queste le gare che possono rappresentare vere e proprie insidie: gare all’apparenza semplici ma che devono comunque concludersi con i 3 punti in classifica al fine di non perdere il treno su cui si è saliti. Nella striscia di 7 vittorie consecutive da gennaio, la più sofferta è stata la prima: quella a San Siro contro il Verona, sulla carta l’impegno più semplice.

Ecco perchè è vietato sottovalutare gli impegni contro le cosiddette “provinciali” e Venerdì, a San Siro, arriverà la Salernitana, appena passata dalla gestione tecnica di Filippo Inzaghi a quella di Fabio Liverani. L’andata dei quarti di finale in Champions della prossima settimana darà spazio al turnover in campionato ma senza esagerare perchè i rischi sono sempre dietro l’angolo.

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Mirko Patera

Mirko Patera