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Testa-Coda, tra l’Inter e la Salernitana ci sono quasi 70 punti

L’Inter ha dominato completamente il campionato, marciando ad un ritmo incredibile che ha di fatto spazzato via, con il tempo, le varie concorrenti al titolo.

La Serie A 2023/2024 ha una protagonista indiscussa, ovvero l’Inter di Simone Inzaghi, capace di inanellare uno dopo l’altro una serie di risultati positivi che la stanno spingendo sempre più in alto. Dopo aver conquistato matematicamente il titolo di campione d’Italia nel derby contro il Milan, i nerazzurri sono ora a caccia di altri traguardi. Tra questi, sicuramente, è da menzionare il numero di punti complessivi in stagione, che li vede attualmente a quota 92 con due giornate ancora da disputare. Potenzialmente, quindi, si potrebbe arrivare a quota 98, che rappresenterebbe il più alto numero di punti conquistati dalla vincitrice del campionato, considerando gli ultimi 10 anni.

Con la vittoria contro il Frosinone, che ha permesso di agguantare quota 92 come detto, l’Inter ha già superato i numeri registrati nella scorsa stagione dal Napoli (90 punti a fine campionato) e anche quelli della stagione 2019/2020 con lo scudetto numero 19 dei nerazzurri con Conte in panchina (91 punti).

C’è da superare la Juventus della stagione 2017/2018

juventus 17-18

Lautaro e compagni hanno per ora davanti soltanto la Juventus che, nella stagione 2017/2018, si rese protagonista di un’annata da record con 95 punti conquistati a fine campionato. La squadra allenata da Massimiliano Allegri viveva anni in cui le vittorie e gli scudetti arrivano uno dopo l’altro e le inseguitrici, tra cui Milan e Inter, attraversavano un periodo di rifondazione. Con quella Juventus, l’Inter di oggi si contende anche numeri importanti in zona gol, come appunto i gol segnati e la differenza reti. Infatti, i bianconeri arrivarono a quota 86 gol, proprio come quelli attualmente messi a segno dai nerazzurri, incassandone 24 (ad oggi l’Inter è a quota 19).

Una piccola curiosità: nonostante i numerosi gol messi a segno dalla compagine allenata dal tecnico toscano, il capocannoniere di quell’anno fu un nerazzurro. Mauro Icardi, infatti, condivise il titolo di capocannoniere con Ciro Immobile, autore di una stagione incredibile con la Lazio guidata dall’attuale tecnico nerazzurro Simone Inzaghi. I biancocelesti, infatti, furono ad un passo dal conquistare un posto in Champions League a cui, invece, accedette proprio l’Inter, all’epoca guidata da Luciano Spalletti, grazie al 3 a 2 rifilato proprio ai romani nell’ultima partita del campionato (quella del famoso gol di Vecino, per intenderci).

vecino lazio inter

Una statistica importante da menzionare è il divario incredibile che si è creato tra la testa e la coda della classifica. Una distanza di quasi 70 punti tra l’Inter e la Salernitana che, però, non si discosta molto da quanto riscontrato sempre considerando gli ultimi 10 campionati di Serie A. Di fatto nei vari anni tra la capolista e la prima squadra retrocessa c’è stato sempre un importante divario di punti, tra i 60 e i 70, con il record stabilito nella stagione 2015/2016 dalla Juventus, sempre allenata da Massimiliano Allegri, che in quell’occasione rifilò ben 76 punti al fanalino di coda, ossia il Pescara.

In queste ultime due partite Simone Inzaghi e i suoi tenteranno di migliorare le proprie statistiche stagionali, per rafforzare quanto di buono fatto in questa Serie A considerando che viviamo in un mondo in cui, ormai, si guarda spesso solo ai numeri e ai record da battere.

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Mirko Patera

Mirko Patera